Lotta contro il tempo per salvare la stagione balneare, sindaco dichiara guerra all’inquinamento: ‘Controlli a tappeto e sanzioni’

2' di lettura 04/03/2016 - Guerra a tutto campo contro l’inquinamento del fiume Pescara e, soprattutto, pugno duro contro i responsabili della contaminazione delle acque: è questa in estrema sintesi la sfida lanciata dal sindaco Marco Alessandrini per risanare al più presto una risorsa fondamentale della città.

Il punto della situazione è stato fatto stamattina (venerdì 4 marzo, n.d.r.) a Palazzo di Città (foto): rispondendo alle numerose richieste pervenute negli ultimi giorni, il sindaco ha reso noti gli esiti delle operazioni di controllo sugli scarichi eseguiti in collaborazione con Arta, Capitaneria di porto e Polizia Municipale.

“Vogliamo rendere visibile il lavoro volto a monitorare e mappare gli scarichi che esistono nel tratto cittadino”, spiega Alessandrini. “Oltre agli scarichi civili stiamo individuando anche quelli industriali, e questo per dare una risposta esaustiva e fare di tutto per non compromettere la stagione balneare”.

“Sin dal mese scorso - prosegue - abbiamo richiesto all'Arta l'invio dei dati analitici sui depuratori da Popoli alla foce, per capire dove sono i problemi e attivare i controlli. Oggi possiamo affermare con certezza che il depuratore di Pescara funziona meglio di altri”.

Ma non è tutto: come riferisce il Primo Cittadino, a fine febbraio la Polizia Municipale ha svolto una serie di campionamenti in due sezioni sensibili, in via Gran Sasso (altezza Ponte Nuovo) e su via Raiale, dove sono state riscontrate “criticità elevatissime”.

“Già lunedì prossimo – assicura Alessandrini – partiranno i lavori per la realizzazione di una vasca di sollevamento dove raccogliere i reflui che provengono dalla condotta di via Gran Sasso e trasportarli al depuratore, finché i lavori del Dk15 arriveranno a quell’altezza e li convoglieranno direttamente. Per quanto riguarda via Raiale abbiamo invitato Regione, Provincia, Consorzio industriale, Confindustria, Arta e Comune di San Giovanni Teatino a intervenire immediatamente”.

Precisando che si tratta di “situazioni lasciate immutate per anni, di cui questa Amministrazione si sta facendo carico”, il Primo Cittadino conferma una intensa attività di controlli su chi inquina, che dopo poche settimane ha già prodotto buoni risultati. “I valori che abbiamo rilevato nel fiume si stanno abbassando - conclude -, segno che sapendo che adesso c’è qualcuno che guarda e sanziona chi scarica non lo fa più”.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 04-03-2016 alle 13:32 sul giornale del 05 marzo 2016 - 626 letture

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