Una marea umana invade la città, gli studenti contro il governo: ‘Rivogliamo la nostra scuola’

1' di lettura 17/11/2015 - E’ andata forse anche oltre le previsioni la manifestazione studentesca che oggi ha letteralmente ‘invaso’ le strade cittadine, con la partecipazione di diverse centinaia di ragazzi (foto).

Tra cori, striscioni e slogan contro il governo, il lungo serpentone ha attraversato la città gridando a gran voce la volontà di difendere il diritto allo studio minacciato dalla cosiddetta ‘Buona scuola’, giudicata “lontana dalla realtà di ragazzi ed insegnanti”.

Il corteo, partito dal Ponte del Mare, è transitato sotto le finestre di Provincia e Comune al grido di 'Vergogna!': "Le scuole ci crollano in testa – si legge su uno dei tanti striscioni - ma i fondi dove sono?".

Giunti in piazza Salotto, i rappresentati degli istituti hanno animato un approfondito dibattito sui problemi della scuola. "Bisogna valorizzare l'istruzione – sottolinea Aksel Nikaj, coordinatrice del Collettivo Studentesco -, la 'Buona Scuola' è una riforma censitaria, aumenta la disparità tra istituti, è necessario praticare un'alternativa".

Non sono mancati inoltre i riferimenti ad importanti temi di attualità, come gli attentati di Parigi e Ombrina Mare, il progetto che punta a costruire piattaforme per l’estrazione petrolifera a pochi km dalla costa. "È scandaloso - afferma un’attivista –, così si distrugge il patrimonio ambientale di un'intera regione per favorire poche multinazionali".

La manifestazione si è conclusa con un toccante minuto di silenzio per le vittime del terrorismo.








Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2015 alle 18:58 sul giornale del 18 novembre 2015 - 437 letture

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