Pescaresi reduci dall’inferno di Parigi, emozione e rabbia all’aeroporto: ‘Mai più in Francia’

1' di lettura 17/11/2015 - Ritorno in città per diverse decine di abruzzesi reduci dalla capitale francese, colpita nei giorni scorsi da una serie di terribili attentati terroristici.

Nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 16 novembre, i passeggeri del volo Parigi-Pescara hanno trovato ad accoglierli in aeroporto anche il sindaco Marco Alessandrini (foto), di ritorno dall’inaugurazione dell'Anno Accademico dell'Ateneo aquilano con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Sono andato a dare il benvenuto di Pescara a quanti oggi hanno effettuato il primo volo in arrivo da Parigi dopo i fatti sanguinosi del 13 novembre – ha dichiarato il sindaco –, le persone con cui ho parlato sicuramente ricorderanno un fine settimana in cui la capitale francese ha vissuto una giornata di guerra. Anche il fatto di prendere un aereo – ha concluso - contribuisce al ritorno ad una normalità cui non possiamo abdicare per sconfiggere la paura, nonostante l'attacco al nostro sistema democratico”.

Ma lo stato d'animo di chi ha vissuto in prima persona l'esperienza almeno per ora non lascia spazio all'invito del Primo Cittadino. “E’ stato terribile – racconta una passeggera -, anche se eravamo distanti dai luoghi degli attentati abbiamo vissuto giornate di angoscia. So che è sbagliato, ma in questo momento mi sento di dire che non tornerò più a Parigi... finché il mondo è popolato di bestie sanguinarie come quelle, non posso fare a meno di provare tanta rabbia e paura”.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2015 alle 18:28 sul giornale del 18 novembre 2015 - 421 letture

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