La Soprintendenza ferma il Ponte del Cielo di D'Alfonso, Giunta pescarese al contrattacco

1' di lettura 06/11/2015 - Il Ponte del Cielo (foto) è un progetto da rivedere e non sarebbe attuabile così com'è stato presentato alcune settimane fa dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso. Secondo la Soprintendenza ai Beni architettonici, oltre al mancato rispetto di tempi tecnici e burocratici, verrebbe infatti compromessa la visuale del mare davanti la Nave di Cascella.

Il risultato è che ora è a rischio il milione di euro stanziato dalla Regione con scadenza al 31 dicembre, mentre sono appena 10 i giorni per presentare documenti a difesa dell’opera. Superati i termini, il ponte dovrà trovare una nuova location suggerita dalla stessa Soprintendenza, nel tratto di mare tra la Madonnina e la Rotonda Paolucci.

Ma la Giunta Alessandrini non ci sta, e passa al contrattacco: “E’ arrivata la comunicazione di preavviso da parte della Soprintendenza – conferma il vicesindaco Enzo Del Vecchio -, ma ora ci sono 10 giorni per fare le nostre controdeduzioni. Voglio puntualizzare, però, che questo parere mi sembra contraddittorio, visto che la stessa Soprintendenza, qualche anno fa, si era espressa in maniera diversa per un’opera importante quale lo Stadio del Mare, voluta da Carlo Masci. Siamo fiduciosi – conclude Del Vecchio – di poter rappresentare la situazione reale ed evidenziare che il Ponte del Cielo saprà valorizzare questo angolo di città”.






Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2015 alle 18:19 sul giornale del 07 novembre 2015 - 427 letture

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