Expo 2015 al capolinea: l’Abruzzo è la quinta regione più apprezzata. Trionfa l’Emilia Romagna

2' di lettura 30/10/2015 - Cala il sipario su Expo 2015, ma per l’Abruzzo la conclusione della rassegna universale porta una bellissima notizia. La nostra regione si è infatti piazzata al quinto posto nella speciale classifica stilata in base ai giudizi espressi dai visitatori del grande evento milanese.

Nella top-five l'Abruzzo è preceduto solo da Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Lombardia. Il dato emerge da uno studio realizzato da Sociometrica ed Export System e riportato dai maggiori organi di stampa nazionali. L'analisi tiene conto di tutti i post di Twitter sia in inglese che in italiano riportanti l'hashtag #Expo2015. In tal senso sono stati raccolti, indicizzati e analizzati dall’1 maggio al 21 ottobre ben 468.508 messaggi.

"Missione compiuta – esulta il consigliere regionale Camillo D’Alessandro -, abbiamo lavorato con grande passione mettendo in campo competenze e voglia di fare. Nel più grande evento mondiale – prosegue il braccio destro di Luciano D’Alfonso - la nostra Regione risulta vincente anche rispetto a concorrenti ben più blasonati e con maggiori risorse a disposizione”.

“Nel merito – spiega D’Alessandro – l’indagine prende le mosse da un'attività attraverso cui i visitatori hanno potuto riversare sulla rete giudizi postivi e negativi senza alcun filtro, e quindi rappresenta molto di più di un semplice sondaggio”.

Per D’Alessandro, l’occasione è propizia anche per evidenziare i risultati ottenuti dalla maggioranza di Centrosinistra nei primi 15 mesi di governo: “Abbiamo assistito ad attacchi all’insegna del disfattismo più inconcludente, fatto di ‘peggiorismo’ permanente e di lamentela preventiva. Ma non è affatto un caso se quest'anno, in Abruzzo, mentre gli altri tentavano la distruzione, registriamo la più alta percentuale di presenze turistiche, con 2 milioni di persone in più rispetto allo scorso anno”.

Quali le ragioni del grande successo abruzzese a Expo 2015? “Siamo stati capaci di mettere in campo una squadra che ha dato fiducia ai giovani”, spiega il consigliere. “L'aver deciso di finanziare le tre Università abruzzesi e nello specifico i giovani attraverso borse di studio, ha consentito di essere protagonisti dentro l'Expo e, per i sei mesi, nella città di Milano con CasaAbruzzo. Si tratta di una scelta da me fortemente voluta insieme alle Camere di Commercio, alle associazioni di categoria e ad Abruzzo Sviluppo: abbiamo dato la possibilità ad oltre 500 imprese, tra cui i Poli di innovazione, ai Comuni ed ai territori di presentare il meglio della nostra regione in un palinsesto andato in onda per ben 180 giorni. Nessuno avrebbe potuto immaginare un successo di questa portata. Non è vero che una piccola regione sia condannata a fare piccole cose – conclude -, e anche noi, se pensiamo in grande, diventiamo protagonisti".







Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2015 alle 16:42 sul giornale del 31 ottobre 2015 - 471 letture

In questo articolo si parla di attualità, economia, politica, milano, Abruzzo, expo 2015, regione abruzzo, emilia romagna, vivere pescara, luciano d'alfonso, camillo d'alessandro, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/apSx