Pescara Vecchia, dopo Oktober Fest gli esercenti respingono le accuse e rilanciano: ‘Lavoriamo per la città’

3' di lettura 07/10/2015 - Tempo di bilanci per gli operatori commerciali di Pescara Vecchia, dove si è appena conclusa la trionfale kermesse dell’Oktober Fest.

Dall'1 al 4 ottobre scorso, grazie all’iniziativa del Consorzio Pescara Vecchia e al sostegno dell’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, la manifestazione ha fatto registrare uno straordinario afflusso di visitatori nel cuore pulsante della città, accogliendo oltre 15.000 persone in 4 giorni.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa da Cristian Summa (al centro nella foto), presidente del Consorzio e da sempre in prima linea nelle operazioni di rilancio del centro storico. “Le note positive sono moltissime – spiega -, la manifestazione si è svolta senza nessun problema di ordine pubblico, nel pieno rispetto degli accordi intrapresi con il Comune di Pescara e delle regole fondanti ogni iniziativa promossa dal Consorzio”. “L’attuazione di queste regole – prosegue Summa - ha permesso a Pescara Vecchia di diventare, in un anno, grazie anche all’adesione dei locali della zona, un polo enogastronomico del buon bere e di eventi articolati e di indiscussa qualità”.

Nonostante i tanti riconoscimenti al valore e alla qualità dell’iniziativa, a Summa non sono andate giù alcune polemiche scatenate nei giorni scorsi da alcuni ex amministratori cittadini, che hanno messo sotto accusa gli organizzatori (link articolo).

“Il Presidente dell’associazione Pescara Mi Piace Berardino Fiorilli e l’ex assessore Armando Foschi – attacca Summa - hanno creato una polemica di parte e non veritiera: il Consorzio Pescara Vecchia non ha ‘sfrattato’ alcun mercatino, personalmente ho infatti parlato con l’organizzatore dei mercatini, il sig. De Angelis, il quale per ben due volte ha dato disponibilità a lasciare lo spazio di piazza Garibaldi alla tensostruttura necessaria alla nostra manifestazione. Sotto di essa abbiamo deciso di alternarci concordando la seguente modalità: il mercatino dalla mattina fino alle 18, e a seguire gli stand del Consorzio”.

La ricostruzione del presidente del Consorzio è precisa e circostanziata: “Non sono stato successivamente contattato dal sig. De Angelis e non ho ricevuto alcuna informazione che mi permetta di capire, e spiegare, perché l’accordo sia saltato, e mi chiedo perché mi trovo oggi a subire una polemica che ritengo assurda. Il Consorzio si basa sulla capacità di interagire tra imprenditori e operatori del settore, e da parte mia c’era piena disponibilità nel liberare la tensostruttura di panche ed altri ingombri senza richiedere alcun impegno economico”.

Altra nota dolente avanzata dall’Associazione “Pescara Mia” riguarda i bagni chimici disposti in prossimità della piazza. “E’ stata pubblicata una fotografia indubbiamente scattata ad arte – spiega - peraltro in orario diurno. Un flusso di presenze del genere e di tale portata ha reso necessario il posizionamento dei bagni chimici, secondo le regole del Comune. Posso affermare che molti clienti si sono serviti dei servizi dei nostri ristoranti; nessuno si è lamentato durante le serate del loro stato igienico, né è stata ravvisata nella notte una situazione di scarsa igienicità. Sono lieto nel costatare che Berardino Fiorilli è particolarmente interessato al commercio cittadino – conclude -, cosa che non accadeva quando aveva un ruolo istituzionale”.






Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2015 alle 15:30 sul giornale del 08 ottobre 2015 - 580 letture

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