Notte di follia sulla riviera: insulti e botte ai passanti, arrestato 18enne. I testimoni: ‘Violenza inaudita’

2' di lettura 29/06/2015 - Sarà l’alcol, che nelle notti della riviera scorre a fiumi soprattutto tra i giovanissimi, o magari il tutto è riconducibile ai famigerati ‘giochi pericolosi’ tanto in voga tra gli adolescenti, che trovano nel ‘knockout game’ l’espressione più violenta. Fatto sta che la notte tra sabato e domenica sul lungomare un gruppetto di ragazzi ha seminato il panico tra i passanti.

A tarda notte, quando il tratto di riviera compreso tra gli stabilimenti balneari Barracuda e Penelope era ancora affollatissimo, al 113 è arrivata una segnalazione non riconducibile ai consueti e frequenti casi di risse in strada tra giovani. In questo caso, la richiesta di intervento è arrivata a causa di 5-6 persone che, a quanto pare, si erano messe ad aggredire i passanti a passeggio sul lungomare. Giunta sul posto, la pattuglia della Volante provvedeva a raccogliere indicazioni circa l’aspetto fisico e l’abbigliamento degli aggressori, individuandone subito dopo uno sul marciapiede antistante il lido Ammiraglia.

Fermato dagli agenti, il ragazzo presentava sulle mani chiari segni di uno scontro fisico. Proprio in quel momento le forze dell’ordine sono state raggiunte da una coppia, che ha riferito di aver assistito ad episodi di inaudita violenza da parte del branco, di cui il giovane fermato faceva parte.

“5 o 6 persone – hanno raccontato i testimoni – senza alcun motivo hanno aggredito dei passanti con calci, pugni e perfino con il casco di un motorino”. Tutto sarebbe partito col danneggiamento di una bicicletta: dopo la reazione del proprietario, lo stesso è stato colpito al volto. Ma la follia del branco non conosce limiti, e poco dopo ne hanno fatto le spese un altro giovane (a cui è stato sottratto con la forza anche un pacchetto di sigarette) e una coppia, e anche in questo caso le vittime hanno riportato lesioni al volto guaribili in 10-15 giorni. Continuando ad insultare senza motivo i passanti, il gruppo si è quindi allontanato in direzione nord.

Sentiti i testimoni, e in attesa di rintracciare i complici, la Polizia ha quindi tratto in arresto il ragazzo fermato, un 18enne di Pescara. Mentre l’arrestato veniva condotto a bordo della macchina di servizio, gli stessi agenti riferiscono di averlo dovuto proteggere dal tentativo di linciaggio della folla.

Il 18enne, attualmente ai domiciliari, è in attesa del rito direttissimo: dovrà rispondere dei reati di lesioni personali aggravate e continuate, oltre al danneggiamento in concorso.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2015 alle 15:47 sul giornale del 30 giugno 2015 - 955 letture

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