In estate le allergie non vanno in vacanza: i consigli per difendersi

3' di lettura 15/06/2015 - Purtroppo per gli allergici l'estate può essere un periodo di intensificazione dei sintomi respiratori a causa di alcuni pollini e muffe. I pollini di Graminacee e Parietaria sono i principali responsabili di allergie respiratorie agli inizi della stagione.

Il contatto con l'erba, oltre ai sintomi respiratori (rinite ed asma), può provocare anche prurito ed orticaria alle persone che sono allergiche a tali pollini. Verso la fine dell'estate, le Asteracee (Artemisia e Ambrosia) spandono i loro pollini nell'aria causando disturbi sempre più frequenti anche nel nostro paese.

Oltre ai pollini, nel periodo estivo una pericolosa compagnia per gli allergici è rappresentata dalle spore di Alternaria, una specie di funghi particolarmente diffusa in Italia. Malgrado sia un allergene perenne, ovvero presente tutto l'anno, l'Alternaria provoca allergie respiratorie soprattutto tra luglio e settembre, periodo nel quale si ha la massima concentrazione di spore nell'aria.

Per i pazienti che sono sensibili a tali allergeni, quindi, è importante seguire le prescrizioni del proprio specialista Allergologo e la conta dei pollini e delle spore fungine anche durante il periodo estivo. Per coloro che osservano per la prima volta la comparsa di sintomi compatibili con rinite, congiuntivite ed asma durante l'estate è importante consultare un Allergologo che, dopo aver raccolto la storia del paziente ed averlo sottoposto ai test più opportuni, sarà in grado di formulare una corretta diagnosi e consigliare l'opportuna terapia farmacologica e/o immunoterapica specifica.

Se è relativamente facile evitare gli allergeni derivanti da acari della polvere e animali domestici (allergeni presenti negli ambienti domestici), è più difficile eludere l'esposizione ai pollini presenti all'aria aperta (allergeni outdoor).

Di seguito sono riportati alcuni consigli utili:

- Tenere le finestre chiuse aiuta a prevenire l'ingresso dei pollini negli ambienti domestici e di lavoro.
- Tenere i finestrini dell'auto chiusi quando si viaggia.
- Limitare la persistenza all'aperto quando la conta pollinica è segnalata come particolarmente intensa o nelle giornate di vento.
- Prendersi una vacanza durante il culmine della stagione pollinica in aree a più bassa conta pollinica, come la spiaggia o il mare.
- Evitare di tagliare l'erba o di stazionare in aree dove l'erba sia stata appena tagliata.

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Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2015 alle 14:34 sul giornale del 16 giugno 2015 - 587 letture

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