Dipendenti comunali ‘lavorano’ 90 minuti al giorno: la Giunta prepara rivoluzione

04/06/2015 - Semplificazione e ‘decertificazione’: la Giunta Alessandrini prepara una vera e propria rivoluzione negli uffici comunali. Ad anticiparlo è l’assessore alla Semplificazione Sandra Santavenere, che dati alla mano ha spiegato come la situazione attuale necessiti di significativi interventi per la razionalizzazione dei servizi.

“Il Comune di Pescara – spiega l’assessore - sta lavorando a un intenso processo di decertificazione che, una volta a regime, porterà alla quasi totale eliminazione dei certificati. Si tratta di dare servizi ottimizzando le risorse a disposizione dell’Ente e applicando normative che consentono di programmare la presenza degli uffici nella città, con notevole risparmio di tempi e soldi”.

Secondo la Santavenere, allo stato attuale la “rete” di uffici preposti al rilascio di certificazioni sarebbe chiaramente sovradimensionata rispetto al carico di lavoro da sostenere. A dimostrarlo sono i dati statistici relativi alle attività degli sportelli di certificazione anagrafica, presenti nelle sedi di viale Bovio (1 dipendente assegnato), via Di Sotto (1 dipendente) e piazza Grue (2).

“Un’analisi approfondita dei dati – sottolinea l’assessore - ci consente di osservare in termini numerici il carico di lavoro attualmente gestito dalle singole sedi ex Circoscrizionali. Allo scopo, si prende a riferimento l’attività dell’anno 2014, quando la media giornaliera di certificazioni emesse per dipendente è significativa: 14,51 certificati per la sede dei Colli, 11,30 certificati per la sede di Castellamare e 18,15 certificati per la sede di Portanuova”.

A fronte di questi dati, le conclusioni sono spiazzanti: “Se si pensa che, mediamente, il tempo massimo per l’emissione di un certificato/carta d’identità è di quattro/cinque minuti, risulta che il tempo medio giornaliero impiegato da ciascun dipendente per tale attività è pari ad un massimo di un’ora e mezza rispetto alle 6 o 9 ore lavorate quotidianamente”.

“I numeri di certificati emessi per dipendente – prosegue - unitamente ai costi di gestione degli immobili, alla connettività dei computer, ai materiali di consumo e quant’altro, sembrano non giustificare più il mantenimento della rete attuale, che anche concettualmente si scontra con l’obiettivo di dare vita ad uno Sportello Unificato per il cittadino”.

Da qui, la convinzione che “il mantenimento di tali uffici appare oggi anacronistico rispetto all’evoluzione normativa, oltre che, come detto, anti-economico per la cittadinanza”.

La soluzione? “Si va verso una riorganizzazione totale dei servizi – conclude l’assessore - attraverso uno sportello polifunzionale che rimpiazzerà le attuali postazioni sparse per la città”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2015 alle 11:51 sul giornale del 05 giugno 2015 - 546 letture

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