11 leoni all’Adriatico: il Pescara batte il Vicenza e ‘vede’ la finale (1-0)

3' di lettura 29/05/2015 - C’è voluto un secondo tempo tutto cuore e grinta per venire a capo di una gara difficilissima: nella semifinale d’andata dei playoff, dopo una prima frazione giocata a basso ritmo, il Pescara supera 1-0 il Vicenza grazie ad un rigore di Memushaj e ‘vede’ la finale.

Dopo la bella vittoria di Perugia, Oddo sorprende tutti e schiera il rientrante Lazzari alle spalle di Melchiorri, lasciando in panchina Pasquato. Ed è proprio il centrocampista romano a creare le maggiori difficoltà alla retroguardia ospite nella fase iniziale del match.

La prima occasione però è del Vicenza, con l’ex biancazzurro Antonino Ragusa vicinissimo al gol al 12’. Lo stesso Ragusa si ripete 3 minuti dopo, sfiorando il palo con un sinistro insidioso. Da questo momento in poi il ritmo si abbassa, e dagli spalti l’impressione è che sia in corso una vera e propria partita a scacchi tra il tecnico biancazzurro e l’altro grande ex della giornata, quel Pasquale Marino mai troppo amato dalla tifoseria abruzzese. Ad un Vicenza molto accorto, risponde un Pescara poco incisivo, regalando ai 15mila tifosi giunti allo stadio Adriatico un match equilibrato e giocato a basso ritmo.

Dopo una manciata di minuti dall’inizio della ripresa, Oddo torna sui suoi passi e inserisce Memushaj al posto di Lazzari, in vistoso calo. Al 21’st clamorosa doppia occasione per il Pescara: dopo un bolide di Politano finito sul palo, sulla ribattuta il neo entrato Sansovini colpisce la traversa. Al 29’ st Cinelli risponde spedendo fuori un colpo di testa a due passi da Fiorillo.

Nell’ultimo quarto d’ora, incitati da Massimo Oddo dalla panchina, i pescaresi si riversano nella metà campo dei veneti, e con un pressing forsennato collezionano occasioni su occasioni. Al 33’ st la conclusione di Sansovini è bloccata da Vigorito, e miglior sorte non ha al 37’ il tentativo di Caprari, subentrato a Melchiorri. La svolta arriva al 41’ st, quando un indiavolato Caprari serve a Sansovini un pallone nel cuore dell’area. L’intervento scomposto di Vigorito costa al Vicenza rigore ed espulsione. Dal dischetto Memushaj spedisce all’incrocio dei pali scatenando la festa sugli spalti (42’ st).

Ma non è finita: al 45’st Ragusa gela l’Adriatico colpendo la traversa da due metri. Oddo non si scompone, e invita i suoi a cercare il raddoppio. L’assedio finale, infatti, a sorpresa è tutto di marca biancazzurra, con emozioni a raffica fino al triplice fischio. Grazie a un grandissimo secondo tempo, il Pescara strappa quindi un risultato prezioso: nella gara di ritorno, in programma al Menti martedì 2 giugno, il Delfino potrà contare su due risultati su tre. Ce n'è abbastanza per sognare la serie A.


Il tabellino del match:

Pescara - Vicenza 1-0 (semifinale playoff - Gara 1)

PESCARA: Fiorillo, Zampano, Salamon, Zuparic, Rossi, Torreira (Sansovini 19'st), Brugman, Politano, Bjarnason, Lazzari (Memushaj 9'st), Melchiorri (Caprari 31'st). A disp.: Aldegani, Pucino, Fornasier, Gessa, Selasi, Pasquato. All: Oddo
VICENZA: Vigorito, Sampirisi, Brighenti (Camisa 16'st), Gentili, D'Elia, Vita (Sbrissa 38'st), Moretti, Cinelli, Laverone, Petagna (Bremec 41'st), Ragusa. A disp.: Alhassan, Giacomelli, Bartulovic, Garcia, Coulibaly, Mancini. All: Marino

Arbitro: Pairetto di Nichelino
Reti: Memushaj al 42' st
Espulso: Vigorito al 41’ st






Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2015 alle 20:00 sul giornale del 30 maggio 2015 - 1186 letture

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