Processo a D’Alfonso, a SpazioPiù torna Rita Consorte

22/05/2015 - A sei anni dall’arresto nei mesi scorsi Luciano D’Alfonso è tornato in aula per il processo ‘Housework bis’, centrando la seconda assoluzione. Come si ricorderà, l’inchiesta condotta dal pm Gennaro Varone sulle presunte tangenti al Comune di Pescara, che nel dicembre 2008 aveva segnato il clamoroso stop dell’esperienza politica dell’allora Primo Cittadino, già nel 2013 si era chiusa con l’assoluzione del 'Faraone' e degli altri imputati.

E proprio da qui era partita la lunga e approfondita ricostruzione di Rita Consorte, giornalista e autrice del libro Processo Housework: tutti assolti. La Consorte ha infatti dato alle stampe l’unica pubblicazione interamente dedicata al processo a carico dell’ex sindaco, firmando una puntigliosa ricostruzione dell’iter giudiziario. Domenica 24 maggio alle ore 18 l’autrice tornerà a presentare il suo libro, e in questo caso l’evento sarà ospitato dal centro culturale SpazioPiù.

Ventiquattro imputati tra politici, imprenditori ed ex dipendenti comunali, trentuno avvocati impegnati ad assistere i rispettivi clienti, seicento testimoni ed oltre trenta udienze: sono questi i numeri che hanno caratterizzato il Processo Housework.

“L’idea di scrivere il libro – dichiara l’autrice - è nata subito dopo l’esplosione dell’inchiesta che seguivo in qualità di inviata per un portale d’informazione. Qualcosa mi ha lasciata perplessa nel corso delle indagini preliminari e ciò rappresenta l’input da cui è scaturito tutto il resto. Mi preme sottolineare il mio intento primario – ha ribadito Rita Consorte –, ossia quello di rendere nota all’intera collettività, attraverso le molteplici deposizioni dei testimoni tratte dagli atti pubblici, la verità processuale che ha determinato l’assoluzione dell’ex sindaco e degli altri imputati coinvolti nell’inchiesta”.

Dichiarazione che trova riscontro e conferma nelle parole del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, autore della prefazione: “In questo libro si compie un’operazione apprezzabile: quella, cioè, di ricostruire dall’inizio alla fine una vicenda processuale che ha visto uno dei politici più noti d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, uscirne indenne e, sotto il profilo politico, per molti versi, rafforzato. La collega Rita Consorte pubblica gli atti del processo con puntigliosa meticolosità riproducendo, addirittura, gli errori in essi contenuti. Un lavoro di ricollocazione dei fatti e degli avvenimenti che ne rende facile la lettura grazie anche al quadro di insieme storicamente definito con organicità e completezza”.

Il libro, edito dalla casa editrice Tracce di Pescara, sarà presentato domenica 24 maggio alle ore 18 presso Spazio Più, in via del Santuario 156.





Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2015 alle 16:32 sul giornale del 23 maggio 2015 - 7096 letture

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