Bimbi ed estate, ecco cosa fare dopo la scuola (senza spendere soldi). Via al bando del Comune, 670 posti disponibili

3' di lettura 22/05/2015 - Che fare dopo la chiusura delle scuole? Con l’approssimarsi dell’estate, si tratta di un problema comune a tante famiglie, specialmente quando entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorative. E se da un lato in città non mancano le offerte da parte dei privati, è innegabile che in un periodo come questo molti non hanno la possibilità di sborsare centinaia di euro per le attività estive.

Una ottima soluzione per far trascorrere ai bimbi una vacanza serena, all’insegna dello sport e del divertimento, arriva dal Comune di Pescara. L’iniziativa, denominata Lo sport non va in vacanza, è stata presentata ufficialmente a Palazzo di Città dal sindaco Marco Alessandrini e dall’assessore alle Politiche sociali Giuliano Diodati.

Come hanno spiegato i consiglieri Ivano Martelli e Adamo Scurti e il presidente del CONI Enzo Imbastaro, l’iniziativa, che tra l’altro ha costi decisamente contenuti, consente di coniugare sport e intrattenimento per bimbi da 6 a 13 anni. Rispetto alle precedenti edizioni, però, le novità sono tantissime, rendendo molto più agevole l’iscrizione alle famiglie interessate.

“Ci sono diversi cambiamenti – ha spiegato Diodati in conferenza stampa -, a partire dalle modalità di presentazione delle domande. Se negli anni passati il bando era aperto solo per l’arco di una mattinata e non esisteva nessun tipo di situazione familiare o posizione lavorativa che potesse andare a condizionare la graduatoria, quest’anno si potranno presentare le domande dal 25 maggio al 5 giugno. Per rendere l’iniziativa più inclusiva sono considerati nuovi parametri – prosegue l’assessore - quali situazione familiare ed economica, posizione lavorativa e numero di figli. Tutto questo, perché la manifestazione serva anche a dare un sostegno sociale alle famiglie e ai genitori che hanno difficoltà a impiegare il tempo dei figli dopo la fine della scuola”.

In tal senso molto importante sarà la valutazione del reddito ISEE, che servirà anche per determinare la quota di partecipazione a carico delle famiglie. In ogni caso, si tratta di tariffe sicuramente abbordabili, che partono da 40 euro fino ad un massimo di 100 euro per i redditi più alti. Le attività si svolgeranno dal 14 giugno al 13 agosto, dalle ore 8:00 alle ore 13.30. I luoghi che ospiteranno i ragazzi sono lo Stadio Adriatico (340 ragazzi), il Centro Sportivo di Zanni (150) e il Centro “Rocco Febo” (ex Gesuiti, 180 posti). L’iniziativa è riservata ai ragazzi di scuola elementare e scuola media, escluso gli studenti che a settembre entreranno alle superiori.

I partecipanti saranno divisi per fascia di età e affidati a insegnanti di educazione fisica diplomati ISEF che collaborano con il Coni da diversi anni. “Le attività sportive – precisa Imbastaro - saranno ovviamente intervallate da attività ludiche, con la possibilità di uscite ed escursioni”.

Subito dopo la chiusura del bando saranno stilate le graduatorie e il Comune provvederà a contattare le famiglie dei ragazzi ammessi.

Il modulo di iscrizione sarà disponibile sul sito del Comune a partire da lunedì 25 maggio, ore 8.30, a questo link. A fondo pagina è disponibile la locandina con tutte le informazioni sulle attività in programma.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it







Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2015 alle 15:32 sul giornale del 23 maggio 2015 - 945 letture

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