Schiavitù, prostituzione e nuove povertà: Pescara fa il punto all’Aurum

1' di lettura 14/04/2015 - Schiavitù, prostituzione, povertà e accattonaggio raccontati dal web e dal giornalismo locale: è questo il tema dell’incontro “Nuove Schiavitù – Reportage e Inchieste su Prostituzione ed Accattonaggio”, organizzato dall’associazione culturale KirmiziLab con il patrocinio dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.

L’incontro, a cui parteciperà anche l’assessore Giovanni Di Iacovo, si terrà venerdì 17 aprile alle ore 17.30 presso la Sala Tosti dell’Aurum.

Oltre a diversi professionisti del mondo del giornalismo, all’iniziativa prenderà parte anche Antonello Salvatore dell’associazione On The Road Onlus, con un intervento mirato ad aprire un dibattito su fenomeni in forte crescita anche nel territorio abruzzese. Sarà inoltre proiettata la video-inchiesta “Non chiamateli Mostri”, un documentario sull’accattonaggio che parte da Roma, passa per Milano e termina in Romania. Gli autori Antonella Graziani e Michele Vollaro racconteranno di come il loro lavoro sia poi diventato un libro dal titolo La fabbrica dei Mostri.

Maggiori dettagli sono disponibili sulla pagina Facebook dell’associazione KirmiziLab.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2015 alle 17:35 sul giornale del 15 aprile 2015 - 751 letture

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Francostars

14 aprile, 19:09
In ambito di prostituzione tra soggetti maggiorenni, mi domando il motivo per il quale a cadere vittime della tratta di persone a sfondo sessuale debbano essere sempre le donne straniere, mentre quelle italiane ne debbano essere quasi esenti, sia in Italia, sia all’estero ed il motivo per il quale i marciapiedi del sesso a pagamento si svuotano durante le vacanze natalizie e pasquali. La risposta è quella che la schiavitù del sesso a pagamento non è molto diffusa.