Calcio: suicidio del Pescara con l’ultima della classe. Corvia-tris: il Brescia sbanca l’Adriatico 3-2

2' di lettura 03/04/2015 - Incredibile ko casalingo del Pescara con il Brescia: le Rondinelle, giunte all’Adriatico con 20 punti di distacco e l’ultimo posto in classifica, vendicano il 3-1 dell’andata e portano a casa l’intera posta.

E dire che le premesse per fare bene c’erano tutte: oltre alla classica e ai precedenti, la tifoseria biancazzurra nelle ultime settimane si era riavvicinata alla squadra e alla società, supportando a gran voce gli undici schierati da Marco Baroni. Ma in campo a fare festa sono stati solo i lombardi: di fronte ad un Pescara confuso e imballato, Daniele Corvia (foto) ha ammutolito l’Adriatico firmando una tripletta.

Almeno nel primo tempo la gara si era messa bene per il Delfino, con Memushaj a segno dopo appena 4’. Incassato il pari dopo 120 secondi, il Pescara è tornato avanti grazie alla bella conclusione di Bjarnason al 16’. Nella ripresa però i biancazzurri si fermano e Corvia decide di regalarsi un pomeriggio da leoni, firmando prima il pari (colpo di testa su azione d’angolo al 6’ st) e quindi il sorpasso (27’ st), che arriva a seguito di una veloce azione di contropiede.

Dopo gli interlocutori pareggi con Bari e Spezia, il ko casalingo costa carissimo a Marco Baroni, con i biancazzurri scesi al nono posto in classifica e quindi fuori dalla zona playoff. "I ragazzi hanno interpretato la gara con grande furore – ha dichiarato il tecnico ai microfoni di Sky Sport -, e questo ci ha portato a perdere equilibrio, concedendo fin troppo agli avversari. Probabilmente si tratta di un problema di testa, in casa non riusciamo proprio a trovare il passo giusto...”


Il tabellino del match:

Pescara - Brescia: 2-3

PESCARA: (4-4-2): Fiorillo, Zampano, Salamon, Zuparic, Rossi, Politano (Gessa 33'st), Memushaj, Brugman (Caprari 35'st), Bjarnason, Melchiorri, Sansovini (Pasquato 23'st). A disp: Aresti, Pucino, Fornasier, Abecasis, Pettinari, Selasi. All: Baroni
BRESCIA: (3-5-1-1): Arcari, Caracciolo, Di Cesare, Coly (Tonucci 20'st), Zambelli, Sestu (Lancini 43'st), Budel, H'Maidat, Scaglia, Sodinha (Bentivoglio 31'st), Corvia. A disp: Andrenacci, Da Silva, Bruno, Bertoli, Valotti, Boniotti. All: Calori

Arbitro: Chiffi di Padova
Reti: Memushaj 4'pt, Corvia 6'pt, Bjarnason 16'pt, Corvia 6’st, Corvia 27'st
Ammoniti: Rossi, Brugman, Caracciolo, Corvia
Espulsi: Tonucci al 40’ st






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2015 alle 10:59 sul giornale del 04 aprile 2015 - 636 letture

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Laura Leone

04 aprile, 14:42
Questa squadra è indecifrabile, comunque si immaginava andasse di nuovo giù:rnle ultime partite è stata sempre raggiunta nel risultato e se non fosse stato per Sansovini che ci ha dato un po' di ossigeno ora chissà...! Questo andamento noioso e snervante come può riportare il pubblico allo stadio?rnSalviamoci al più presto perchè non c'è più fiducia.