Assessori aggrediti in Comune, niente scorta: a Palazzo di Città vigilerà la Polizia Municipale

13/01/2015 - Non si placano in città le polemiche sulla questione sicurezza dopo l’aggressione subita la scorsa settimana dagli assessori Cuzzi e Sulpizio.

Dopo che nei giorni scorsi diversi esponenti del Centrodestra avevano invocato il ripristino dei tornelli, fatti istallare dall’ex sindaco Albore Mascia e disattivati dalla nuova amministrazione, nelle ultime ore si era diffusa la voce di un servizio di ‘scorta’ assegnato agli assessori nel mirino di possibili attacchi. Da Palazzo di Città però è arrivata la secca smentita del sindaco Alessandrini e dello stesso assessore Sulpizio, con la contestuale bocciatura del ripristino dei tornelli.

“A causa di prese di posizione che ci appaiono ai confini della realtà e di notizie di stampa che addirittura parlano di scorte armate al seguito dei politici – spiegano i due - veniamo a precisare che la cortina di ferro in Comune non c’è, nessun assessore gira con la scorta, e che le notizie apparse in merito sono completamente destituite di ogni fondamento”.

“Ognuno di noi ogni giorno viene al lavoro con mezzi propri – prosegue la nota congiunta di sindaco e assessore - e così avverrà in futuro”. Alessandrini, ricordando di aver rinunciato alla scorta dopo le elezioni, in merito ai recenti episodi di violenza ha precisato di aver elevato il livello della sicurezza dei locali pubblici a nome dell’incolumità dei dipendenti. “Ma non lo abbiamo fatto con misure eccezionali – precisa – e tanto meno con provvedimenti illegittimi, come ventilato dall’ex sindaco, ma semplicemente applicando strumenti e norme vigenti da anni, che chi ha governato e siede oggi in Consiglio comunale dovrebbe conoscere”.

Da qualche giorno infatti nelle sedi del Comune sono operativi due Vigili, presenti tutte le mattine e nei giorni di rientro, che coprono le ore lavorative del personale. “Tornelli, scorte e muri di separazione dalla città non appartengono né alla nostra storia, né alla nostra cultura politica – conclude il Primo Cittadino -, continueremo ad incontrare i pescaresi e a lavorare per la città senza cedere alla paura, spiegando sempre alla luce del sole come si sta operando in uno dei momenti più delicati della nostra storia”.





Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2015 alle 16:22 sul giornale del 14 gennaio 2015 - 658 letture

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