Pescara come Miami: 500 euro per il fatidico ‘sì’ a due passi dal mare

02/01/2015 - Spiagge assolate, il dolce sibilare del vento e delle onde, il canto dei gabbiani, promesse d’amore eterno e momenti destinati a restare per sempre: dal prossimo mese di aprile, non ci sarà bisogno di spostarsi a Miami o in California per vivere l’emozione del fatidico ‘sì’ in riva al mare.

La Giunta guidata da Marco Alessandrini ha infatti presentato una delibera sui matrimoni in spiaggia, votata prima di Capodanno e pronta a diventare realtà già per la prossima primavera nell’area della Madonnina del Porto. Ma il progetto è destinato ad allargarsi, e l’amministrazione presto indicherà nuove location per la celebrazione di matrimoni secondo il rito civile all’interno del territorio cittadino e in luoghi di pertinenza comunale.

“Abbiamo voluto dare un segnale di novità e cambiamento – spiega l’assessore allo Stato Civile Sandra Santavenere –, visto che siamo al lavoro da mesi su questa possibilità. Abbiamo studiato le normative per rendere possibile il progetto di Wedding on the beach. Alla Madonnina allestiremo un gazebo e una passerella rimovibili che resteranno per tutto l’arco di tempo previsto per le celebrazioni, in modo da poter essere utilizzati anche come accesso agevolato al mare per disabili”.

“Si tratta di una scenografia compatibile allo scenario – prosegue l’assessore – concepita in piena sinergia con Capitaneria e Agenzia del Demanio, che ci hanno consentito di procedere senza alcun tipo di intralcio. In un momento di difficoltà come quello che il Comune di Pescara sta attraversando, questa possibilità diventa anche una risorsa per l’Ente, che mette a disposizione nuovi spazi a chi li chiede, confermando quelli attuali e a costo zero per la comunità”.

Sposarsi ‘on the beach’ costerà 600 euro per i non residenti, mentre la tariffa scende a 500 euro per i pescaresi. Nella cifra sono compresi sedie, camminamento e gazebo, che gli sposi potranno allestire come meglio credono.

“Al momento siamo i primi in Abruzzo a celebrare sulla spiaggia con queste modalità – conclude la Santavenere - ma vogliamo crescere e la sfida che ci vede già al lavoro sarà la conquista di altre location per la prossima estate, dai parchi ai musei cittadini, al fine di aprire la città a nuovi modi per offrire servizi su richiesta, nonché promuoversi e raccontarsi, valorizzando al meglio il patrimonio architettonico, storico, ambientale e culturale”.





Questo è un articolo pubblicato il 02-01-2015 alle 17:05 sul giornale del 05 gennaio 2015 - 904 letture

In questo articolo si parla di attualità, pescara, matrimoni, matrimoni civili, Paolo di Toro Mammarella, Comune di Pescara, articolo, sandra santavenere, matrimoni in spiaggia, spiagge di pescara

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/adzE