La denuncia: una strada nel pieno centro di Pescara ‘terra di nessuno’ e incubo delle donne sole

2' di lettura 24/11/2014 - Via Silvio Pellico si trova in pieno centro città, a due passi dalla stazione ferroviaria e soprattutto dal ‘salotto buono’ di Pescara, ovvero l’ampia zona pedonale, recentemente riqualificata, che da piazza Primo Maggio si estende per diverse centinaia di metri. (foto d'archivio)

A due passi da corso Umberto e dalle belle vetrine luminose del centro, dove passeggiano famiglie e visitatori, via Silvio Pellico ormai da anni rappresenta una sorta di ‘terra di nessuno’, in cui imperversano gruppi di sbandati, alcolisti e piccoli criminali.

La situazione, ben nota a tutti coloro che frequentano il centro cittadino, torna prepotentemente all’attenzione dell’opinione pubblica grazie alla denuncia di Marcello Antonelli, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, che ha inviato una lettera aperta a Vincenzo D’Antuono, Prefetto di Pescara.

“Le scrivo in riferimento alla situazione di profondo degrado che caratterizza la via Silvio Pellico di Pescara – scrive Antonelli - nel tratto corrispondente alla parte terminale sud della Strada Parco. Nella suddetta area sono soliti permanere, nelle ore pomeridiane e serali, numerosi soggetti, per lo più di nazionalità rumena e polacca, la cui principale attività sembra essere quella di bere alcolici i cui contenitori in vetro vengono spesso rotti e buttati per strada con le conseguenze facilmente immaginabili”.

“L’elevato tasso alcolico presente – denuncia il leader di FI - scatena da parte dei suddetti i peggiori istinti, che si traducono nel continuo ed insopportabile disturbo della quiete pubblica e, in particolare, nel riservare pesantissime ‘attenzioni’ a tutte le donne che si trovano a passeggiare sulla strada che, giova ricordarlo, è praticamente nel centro cittadino”.

Sarebbero proprio loro, le donne sole, a subire le ‘attenzioni’ dei molestatori, come tra l’altro testimoniato da diversi operatori commerciali della zona.

“Una situazione di grave insicurezza – prosegue Antonelli - che sta creando una sorta di ‘terra senza governo’ in cui si rischiano in ogni momento aggressioni, offese e tentativi di scippi, per non parlare del pericolo di violenze a sfondo sessuale”.

Secondo il consigliere comunale, nonostante le continue segnalazioni e sollecitazioni al Comando di Polizia Municipale, fino ad ora il fenomeno è rimasto senza soluzioni, completamente ignorato dalle Istituzioni. Da qui, la richiesta al Prefetto di “attivare concrete e sollecite iniziative atte ad arginare il degrado e l’insicurezza, al fine di restituire ai cittadini la possibilità di utilizzare il tratto di strada in condizioni di normale vivibilità”.

Nella settimana in cui si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, al di là di tanti proclami, iniziative e 'passerelle', sarebbe auspicabile che qualcuno raccogliesse questa denuncia, adottando misure concrete a tutela delle cittadine pescaresi.






Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2014 alle 16:10 sul giornale del 25 novembre 2014 - 1626 letture

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