Calcio, un super-Pescara rifila tre sberle alla (ex) capolista: Frosinone demolito 3-0

3' di lettura 16/11/2014 - La storia di Pescara-Frosinone sta tutta in una catena infinita di ‘se’: se Baroni aspettava conferme dai suoi ragazzi dopo la bella prova di Brescia; se la dirigenza cercava di consolidare la fiducia nel tecnico toscano, già difeso a spada tratta in più occasioni dal presidente Sebastiani; se era davvero il caso che la curva nord portasse avanti quel polemico ‘sciopero del tifo’ contro la squadra. (foto da pescaracalcio.com)

La risposta è arrivata forte e chiara in un pomeriggio quasi estivo, quando nel ‘catino’ dell’Adriatico il Delfino ha ribadito una volta per tutte il ruolo che intende giocare in questo campionato. A farne le spese, la ex capolista Frosinone, demolita con un perentorio 3-0.

Confermando le voci della vigilia, Baroni ha abbandonato il classico 4-3-3 schierando la squadra con due punte e quattro centrocampisti: a coprire le spalle della coppia Maniero-Melchiorri, con Memushaj e Bjarnason impegnati con le rispettive nazionali, il tecnico ha chiamato Appelt Pires e Zuparic, spostato in avanti dalla linea difensiva.

Dopo oltre mezzora di studio, il Pescara inizia l’assalto alla porta laziale, con la conclusione di Melchiorri finita sulla traversa (35' pt). I biancazzurri guadagnano metri su metri, ma solo nella ripresa Baroni raccoglie i frutti di quanto seminato nel primo tempo. Dopo una buona occasione sciupata da Maniero al 3’ st, sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo Pesoli va vicinissimo al vantaggio. Passano appena due minuti e arriva il gol liberatorio, con il diagonale chirurgico di un Melchiorri in stato di grazia (5' st). Da quel momento in poi, il Frosinone si sgretola e comincia lo show del Delfino.

Lo stesso Melchiorri e il compagno di reparto Maniero fanno vedere le streghe alla difesa ospite in più occasioni, confezionando il raddoppio al 19’ st, quando il bomber marchigiano viene steso in area regalando a superpippo la conclusione dagli undici metri. Siglato il raddoppio, la coppia d’attacco biancazzurra continua a imperversare nell’area frusinate, ma il tris arriva per merito del neo entrato Cristian Pasquato, che al 42’ st firma una rete spettacolare da fuori area.

Al fischio finale, Marco Baroni si gode la sua rivincita: 3-0 al Frosinone, seconda vittoria consecutiva e, soprattutto, una squadra in netta ripresa rispetto alle scialbe prestazioni offerte fino a qualche settimana fa. Passata la notte, il Delfino è pronto a ripartire.


Il tabellino del match:

Pescara-Frosinone 3-0

PESCARA: (4-4-2): Aresti; Pucino, Pesoli, Salamon, Grillo; Politano (34' st Sowe), Zuparic, Appelt Pires, Zampano; Maniero (36' st Pasquato), Melchiorri (44' st Pogba). A disp.: Aldegani, Cosic, Bunoza, Selasi, Da Silva, Torreira. All. M. Baroni.
FROSINONE: (4-4-2): Pigliacelli, Zanon, Schiavi (10' st Russo), Blanchard, Ciofani, Gessa (20' st Carlini), Gori, Gucher (27' st Musacci), Paganini, Ciofani, Curiale. A disp.: Zappino, Crivello, Frara, Dionisi, Bertoncini, Altobelli. All. R. Stellone

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli.
Reti: 5' st Melchiorri; 19' st Maniero (rig.), 42' st Pasquato.






Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2014 alle 19:40 sul giornale del 17 novembre 2014 - 790 letture

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