Anche a Pescara è ‘sciopero sociale’ contro il governo Renzi: possibili disagi in centro

1' di lettura 14/11/2014 - Arriva anche a Pescara lo ‘sciopero sociale’ contro le politiche del governo Renzi, indetto dai sindacati di base e appoggiato da diverse associazioni e comitati di studenti e lavoratori precari.

La mobilitazione, che si svolge in contemporanea nelle maggiori città italiane, prevede una serie di manifestazioni per dire 'no' a Renzi e all’Unione europea, con il mirino puntato in particolare su legge di stabilità, Jobs act e riforma della scuola. In Abruzzo, nello specifico, i manifestanti se la prendono anche contro la “devastazione e il saccheggio dei territori”, con un chiaro riferimento alla ‘petrolizzazione’ delle coste regionali.

E mentre a livello nazionale la confederazione dei comitati di base annuncia cortei e sit-in nei luoghi più significativi delle città coinvolte, a Pescara i manifestanti si sono dati appuntamento alle ore nove all’ingresso del Ponte del Mare, nei pressi della Madonnina.

Il passaggio dei cortei, con sit-in previsti fino alla mezzanotte davanti alle sedi istituzionali, potrebbe creare disagi nel centro cittadino, con rallentamento del traffico e possibile astensione dal lavoro degli addetti al trasporto pubblico.






Questo è un articolo pubblicato il 14-11-2014 alle 11:40 sul giornale del 15 novembre 2014 - 1161 letture

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