Il Pescara sprofonda all’ultimo posto, ma tifosi e società difendono il tecnico. Baroni: ‘Non penso all’esonero’

3' di lettura 29/09/2014 - Il Pescara rientra da Catania con la terza sconfitta in sei gare e un tabellino di marcia finora desolante, che parla di zero vittorie in campionato e ultimo posto solitario in classifica. (foto da pescaracalcio.com)

Ce ne sarebbe abbastanza per rivedere tutti i piani di inizio stagione e iniziare a pensare a un possibile cambio della guardia alla guida dei biancazzurri, ma sia i tifosi che la società difendono a spada tratta l’allenatore Marco Baroni.

Dopo che in settimana, prima della trasferta di Catania, lo stesso presidente Sebastiani aveva definito ‘assurde’ le voci di un possibile esonero del tecnico in caso di nuova sconfitta, anche la tifoseria si mobilita e sui social network sono comparsi molti messaggi a sostegno dell'allenatore toscano.

“Diamogli tempo di lavorare”, si legge in molti dei post inseriti su Facebook e sul gruppo dedicato a mister Baroni nel più famoso social network della rete. “Rispetto agli ultimi allenatori – scrive Stefano di Montesilvano -, Baroni finora è stato bravo a tenere unito lo spogliatoio e non merita l’esonero”. A rafforzare ulteriormente la posizione del tecnico, almeno per ora, è anche il gioco espresso dalla squadra che a Catania, così come nelle gare precedenti, non è mai parsa realmente sopraffatta dagli avversari.

Lo stesso Baroni, al termine del match del 'Massimino', ha sottolineato la scarsa concentrazione dei suoi ragazzi in alcuni frangenti del match e, soprattutto, l’incapacità di finalizzare al meglio le numerose occasioni prodotte.

“Anche a Catania abbiamo giocato bene – ha dichiarato il mister in conferenza stampa -, e stando a quanto ha fatto vedere la squadra in campo, credo che dobbiamo restare sereni”. “Non meritavamo di perdere – prosegue l’allenatore -, e anche in questo caso abbiamo pagato senza sconti tutti i nostri errori. Dobbiamo migliorare sotto il profilo della concentrazione ed essere più precisi sotto porta, ma sono molto fiducioso”.

Una fiducia e un ottimismo che Baroni ribadisce senza tentennamenti anche quando è chiamato a fare un primo bilancio della stagione del Pescara: “Abbiamo risorse tecniche e morali molto importanti - spiega - e sono convinto che presto la squadra saprà venire fuori da questa situazione”. E se qualcuno ha già parlato di un possibile esonero, il tecnico toscano replica ostentando grande sicurezza. “So di avere il pieno sostegno della società, e so bene che se quel pallone al 95’ invece che sul palo fosse finito in porta ora nessuno farebbe questi discorsi… ma tant’è… Mi spiace per i tifosi, ma sono sicuro che presto sapremo riscattarci e dare loro tante soddisfazioni”.

Sabato 4 ottobre alle ore 15.00 all’Adriatico arriverà la matricola Entella, un’occasione ghiottissima per firmare il primo successo stagionale. Baroni ci crede, e la tifoseria è pronta a rinnovare il sostegno alla squadra. “Cercheremo di lavorare anche sull’aspetto psicologico – ha concluso Baroni – e sabato siamo pronti a fare una grande prestazione davanti al nostro pubblico”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2014 alle 13:21 sul giornale del 30 settembre 2014 - 610 letture

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