Montesilvano: anziano morto in ascensore, malore o delitto? Indagata giovane nigeriana

2' di lettura 07/09/2014 - La scena sembra quella descritta nell'incipit di un romanzo giallo: un abitante di una anonima palazzina di periferia chiama l’ascensore, e dopo qualche istante si trova davanti il corpo senza vita di un anziano. Dalla finzione alla realtà, in un grigio sabato di fine estate a Montesilvano è accaduto davvero.

L’anziano trovato morto è Donato Pangiarella, 74enne residente a Spoltore, mentre la palazzina si trova in via Cerrano, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria (foto).

Nel pomeriggio di sabato, un residente dello stabile, dopo aver chiamato l’ascensore ha fatto la macabra scoperta, allertando immediatamente i carabinieri. Accertata l’identità dell’uomo, che presentava una ferita alla testa, il primo punto interrogativo in cui sono incappati gli inquirenti riguarda la presenza del 74enne in quel condominio. Da una prima verifica, infatti, non è stato possibile capire cosa ci facesse l’uomo proprio in quel palazzo.

Scartata inizialmente l’ipotesi di un decesso per cause naturali, con una prima analisi del medico legale che ha evidenziato una ferita nella zona occipitale, e caduta la pista della rapina (l’uomo conservava infatti tutti i soldi nel portafogli), i militari hanno provato a fare luce interrogando i residenti della palazzina.

L’unica a conoscere l’anziano, a quanto pare, è risultata una nigeriana di 34 anni, H.A., che vive al terzo piano insieme al compagno. Messa sotto torchio dagli inquirenti, guidati dal capitano Eugenio Stangarone, la donna ha infatti ammesso di aver conosciuto la vittima quel giorno stesso, in un supermercato delle vicinanze. Stando alle prime ricostruzioni, l’uomo l’avrebbe accompagnata a casa per poi molestarla sessualmente. Da qui, la reazione della nigeriana e la conseguente caduta in terra di Pangiarella, successivamente ‘spostato’ nel vano ascensore dal suo compagno.

Si tratta di una ricostruzione ancora sommaria, che evidentemente non ha convinto del tutto gli inquirenti: la nigeriana è stata iscritta nel registro degli indagati. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. Decisivi saranno probabilmente i risultati dell’autopsia, condotta dal dott. Cristian D’Ovidio. Solo gli esami autoptici infatti potranno rivelare se effettivamente Pangiarella è stato vittima di un malore oppure se ci sono gli estremi per ipotizzare un omicidio. La donna al momento risulta in stato di fermo, mentre i carabinieri stanno mettendo sotto torchio il compagno.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 07-09-2014 alle 16:34 sul giornale del 08 settembre 2014 - 753 letture

In questo articolo si parla di cronaca, pescara, omicidio colposo, delitto, montesilvano, nigeriani, vivere pescara, spoltore, marco verri, articolo, donato pangiarella, carabinieri di montesilvano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/9pH