Strada Parco, filovia pronta a gennaio. A Montesilvano riaprono i cantieri

2' di lettura 02/09/2014 - Gennaio 2015: è questa l’ultima data indicata per la (possibile) partenza del filobus che collegherà Pescara e Montesilvano utilizzando l’ex tracciato ferroviario, noto come ‘Strada Parco’.

La questione, al centro di una lunghissima querelle, ha avuto un importante sviluppo con le ultime dichiarazioni di Paolo Cilli, assessore alla Manutenzione e Servizi del Comune di Montesilvano.

Insieme al dirigente dei Lavori Pubblici, Gianfranco Niccolò, Cilli ha infatti incontrato i tecnici della Gestione Trasporti Metropolitani e i responsabili della Balfour Beatty, impresa appaltatrice. Nel corso dell'incontro, svoltosi nella sala Giunta di Palazzo di Città, sono emerse diverse questioni, anche se la notizia principale riguarda la ripresa dei lavori. Stando a quanto dichiarato dall’assessore, il cantiere, che interessa il tracciato nel tratto antistante Le Naiadi sino a all'altezza di via Marinelli, dovrebbe riaprire il 20 settembre, quando la ditta provvederà allo smantellamento del manto stradale e alle opere di tesatura dei cavi elettrici per l’alimentazione del filobus.

La sperimentazione della filovia, quindi, dovrebbe partire già dal prossimo gennaio, anche se su tutto il progetto pesano ancora le ombre gettate dall’amministrazione comunale pescarese, che da giugno è guidata da Marco Alessandrini. Proprio Alessandrini, nei mesi scorsi, ha infatti ribadito la necessità di “ripensare” le caratteristiche del progetto, anche se non sono ancora chiare le direzioni che intende seguire l’amministrazione di Pescara.

In riferimento alla imminente riapertura del cantiere, Cilli ha dichiarato che “saranno possibili dei disagi alla circolazione, soprattutto nel momento in cui i lavori interesseranno gli incroci con le altre arterie stradali della città”. Gli altri problemi sul piatto dell’esecutivo montesilvanese riguardano le barriere architettoniche presenti in prossimità delle fermate di Filò, gli attraversamenti pedonali, quelli carrabili e l'illuminazione pubblica lungo tutto il tracciato.

“Abbiamo richiesto – ha concluso l'assessore – un quadro dettagliato di tutti gli attraversamenti pedonali lungo la Strada Parco, per comprendere se dovranno esserne inseriti di nuovi. Il punto sul quale abbiamo insistito maggiormente è l'eliminazione delle barriere architettoniche. Cercheremo di studiare un progetto in grado di abbattere sia quelle presenti in prossimità delle fermate del filobus, di competenza della Gtm e della Balfour Beatty, che quelle di accesso alla Strada Parco”.