Comune al verde, Alessandrini dà la sterzata: 'Mai più tagli alle nostre scuole, in arrivo 50mila euro'

2' di lettura 24/08/2014 - Tra tagli alle spese, bilanci in rosso e casse vuote spunta una bella sorpresa per le scuole pescaresi: l’amministrazione guidata da Marco Alessandrini (foto) ha infatti stanziato ben 50mila euro per l’acquisto di arredi scolastici.

Se si pensa che nel 2012 lo stanziamento era stato di 19mila euro, alzato a 39mila l’anno successivo, stupisce come proprio in questo autentico annus horribilis la Giunta abbia optato per un ulteriore incremento.

La delibera prevede l’acquisto di 187 tra banchi e sedie per la scuola secondaria e 144 per la primaria, mentre per la scuola dell’infanzia sarà utilizzato quanto necessario per far fronte alle necessità di 176 bambini, con tavolini e panchine.

“Quest’anno – ha spiegato il Primo Cittadino - è stato necessario coprire il fabbisogno arretrato e quello relativo a più nascite e dunque iscritti, con un prelievo dal fondo di riserva, in quanto il capitolo di spesa non prevedeva alcuna somma stanziata. Un fondo a cui abbiamo attinto per via dell’importanza di dare ai bambini quanto necessario a tutela di postura, salute e diritto ad un banco che fosse perfettamente in linea con normative ed esigenze”.

I fondi, secondo il sindaco, sono quindi proporzionati al numero di nuovi iscritti, e consentono di fronteggiare il fabbisogno di rinnovo del parco arredi di tutti i dieci plessi degli istituti comprensivi pescaresi, “a cui – ha spiegato - negli anni scorsi non si è provveduto per via dei ripetuti tagli effettuati alla voce in bilancio".

“L’amministrazione – ha assicurato Alessandrini - acquisterà arredi di ultima generazione, studiati perché i bambini tengano una corretta postura, quindi regolabili e inclinabili, in linea con quanto dispone la normativa Cee. I tempi per l’acquisto saranno brevissimi, la procedura verrà attivata già lunedì perché gli arredi siano pronti per l’11 settembre, la data di rientro a scuola”.

Al di là dell’indubbia utilità di questa spesa, il Primo Cittadino ha chiuso la sua dichiarazione con parole che suonano molto ‘rassicuranti’, soprattutto alla luce di quanto emerso nei giorni scorsi circa lo stato delle casse comunali e il rischio di nuovi tagli. “In futuro – sono le parole del sindaco – cercheremo di non sacrificare più voci sensibili come istruzione e sociale per vicissitudini finanziarie, e in tal senso l’acquisto vuole essere anche un segnale di attenzione ad un settore cruciale della nostra società”.






Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2014 alle 16:46 sul giornale del 25 agosto 2014 - 616 letture

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