Lavori pubblici, Ferragosto da incubo in Comune: ‘Pagamenti a rischio, Centrodestra scellerato’

2' di lettura 12/08/2014 - Il grido di dolore in versione pre-ferragostana stavolta è di quelli da far tremare i polsi. A lanciarlo è il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, intervenuto alla conferenza stampa sullo stato dei lavori pubblici cittadini insieme all’assessore competente Enzo Del Vecchio e ad altri esponenti della Giunta (foto).

‘Siamo nell'impossibilità di far fronte ai pagamenti delle opere pubbliche inopportunamente appaltate dalla precedente Amministrazione”, ha spiegato il Primo Cittadino, ricordando che “la Giunta Mascia ci ha lasciato con decine di cantieri aperti in tutta la città e con una situazione di bilancio che non ci permette di adempiere agli obblighi di pagamento delle imprese esecutrici dei lavori".

Altrettanto dure le parole di Enzo Del Vecchio: “Cosa abbia spinto l’opposizione di Centrodestra ad alzare così violentemente lo scontro sul tema delle opere pubbliche non è francamente comprensibile – afferma il vicesindaco -, e appare surreale anche il teorema che vorrebbe l’amministrazione Alessandrini impegnata a distruggere le ‘bellezze’ messe in campo da Mascia e soci”.

“Il motivo di tanto accanimento – prosegue Del Vecchio – forse è da ricercare nel tentativo di mettere le mani avanti rispetto a quello che emerge analizzando la dote di lavori pubblici lasciata dal Centrodestra. Una dote che pone oggi il Comune di Pescara in una delicatissima e preoccupante situazione, per l’impossibilità di adempiere all’obbligo di pagare tutte le opere pubbliche che l’amministrazione Mascia ha cantierato in questi ultimi anni”.

Stando ai numeri snocciolati dall’assessore, la situazione è molto chiara: "In totale - ha concluso Del Vecchio - siamo a 40 milioni da pagare entro la prossima annualità, a fronte di una disponibilità di circa 14 milioni. Per questo stiamo valutando con la Regione l'innalzamento della quota del Patto di Stabilità”.

Una situazione a quanto pare gravissima, "che potrebbe compromettere - sempre secondo l’esecutivo comunale - la normale operatività dei cantieri in corso, con possibile sospensione degli stessi".

“E’ questa l’incredibile situazione in cui si trova il Comune di Pescara - conclude la nota della Giunta -, solo ed esclusivamente per la supponenza e la superficialità della condotta amministrativa degli ex governanti. Un’irresponsabilità che si vuole coprire sollevando il più classico dei polveroni e che si tenta addirittura di mistificare, nel caso dei cantieri sospesi o addirittura chiusi per qualche mese, addossandone improbabili responsabilità all’attuale governo Alessandrini”.






Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2014 alle 15:22 sul giornale del 13 agosto 2014 - 758 letture

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