Paul Young, delusione a Montesilvano per il concerto in playback. Anelli (M5S): ‘Scandaloso’

3' di lettura 01/08/2014 - Si alza il vento della protesta a Montesilvano all’indomani del concerto di Paul Young (foto), tenutosi giovedì 31 luglio al Teatro del Mare. A molti infatti non è andata giù la performance del 58enne cantante britannico, e in particolare diversi spettatori non hanno apprezzato la scelta di esibirsi in playback.

“Ieri al Teatro del Mare è andato in scena uno spettacolo scandaloso”, ha affermato Manuel Anelli, leader dei 5 Stelle in Consiglio comunale, annunciando una conferenza congiunta con il Partito democratico, “per denunciare le cifre che hanno portato a Montesilvano degli pseudo grandi artisti, nonché della magra figura vista ieri sera”.

Proteste si levano anche sul fronte di Montesilvano che vogliamo, il movimento fondato dall’ex sindaco Attilio Di Mattia, che in una nota parla di "insulto alla cultura, che di questi tempi viene sempre meno sostenuta".

“In tempi di austerity e spending review - ha rincarato la dose Andrea Giammaruco, del gruppo giovani di Sel - le giunte comunali devono ingegnarsi per poter creare un movimento culturale interno alla città che funzioni. Il concerto di ieri sera di Paul Young sicuramente non è stato utile alla causa”.

Secondo Giammaruco, “migliaia di euro spesi per uno spettacolo svoltosi, tra l’altro, in playback, non sono l’ideale per rianimare il cuore ormai morente di Montesilvano. Sarebbe invece più opportuno organizzare contest ed eventi musicali che coinvolgano giovani artisti della città e dintorni”.

“Ciò comporterebbe una minore spesa per le casse comunali – prosegue l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà - e la creazione di spazi giovanili che purtroppo sono carenti nel nostro Comune, andando ad incentivare lo sviluppo e la crescita di un prodotto locale. Capisco che spendere migliaia di euro e chiamare un nome grosso rappresenta un facile pacchetto da servire agli abitanti, ma è anche un insulto a quei giovani che sentono Montesilvano morire”.

“Con quelle migliaia di euro - conclude - si potrebbero organizzare tanti eventi differenti, andando a coprire più realtà di Montesilvano, dai giovani alla cultura”.

Non è andata certo meglio sui social network, dove circolano commenti tutt'altro che accomodanti. "Sentirlo cantare con le basi musicali è stato deludente - scrive Gianluca su Facebook -, e con i due musicisti in prestito a fare finta ancora peggio!! Chiedo il rimborso dei soldi della benzina al Comune di Montesilvano!!".

In serata è arrivata la secca replica dell'assessore alle Manifestazioni, Ottavio De Martinis: "Siamo letteralmente basiti dal tipo di contestazione che viene mossa ad un'amministrazione che è riuscita a portare un pezzo di storia della musica a Montesilvano".

"L'artista - spiega De Martinis - ha regalato uno spettacolo di respiro internazionale ai montesilvanesi, confermato dagli applausi di chi era presente, ma ciò che più ci fa sorridere è che i reclami arrivano da esponenti della passata amministrazione, che lo scorso anno ha organizzato un cartellone dispendioso e di livello mediocre".






Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2014 alle 15:52 sul giornale del 02 agosto 2014 - 2063 letture

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