Il Porto di Pescara in festa: la città celebra il ritorno della SNAV. Alessandrini ringrazia Albore Mascia

2' di lettura 25/07/2014 - Italia e Croazia sempre più vicine, grazie al nuovo collegamento inaugurato in questi giorni dalla compagnia di navigazione SNAV.

Dal 19 luglio, in poco più di 4 ore è possibile raggiungere il porto di Hvar partendo da Pescara e viaggiando con auto, moto e camper al seguito. Tutto questo, spostandosi sull'unità veloce più grande e confortevole del Mediterraneo, il Croazia Jet.

Dopo il viaggio inaugurale della settimana scorsa, la SNAV ha organizzato nella giornata di venerdì 25 luglio un incontro pubblico per presentare il nuovo servizio (foto).

“La nuova linea – sottolinea una nota della SNAV - rimette insieme l'azienda storica dei collegamenti marittimi in Adriatico, e il porto di Pescara, ritornato a nuova vita grazie all'impegno della Regione Abruzzo, del Comune di Pescara e della Camera di Commercio”.

Terminati i lavori di dragaggio del porto, la SNAV non si è fatta cogliere di sorpresa, immettendo in linea fino al 7 settembre il Croazia Jet, con corse giornaliere tra Pescara, Hvar e Spalato.

Alla cerimonia di presentazione, tenutasi a bordo della motonave, sono intervenuti l’amministratore delegato di SNAV, Raffaele Aiello, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, il comandante della Capitaneria di Porto Luciano Pozzolano e il presidente della Provincia, Guerino Testa.

Ospite speciale della giornata è stato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, per testimoniare ancora una volta il suo attaccamento alla terra d'origine.

“Ringrazio chi si è speso prima di noi perché il ritorno del collegamento con la Croazia fosse possibile”, ha affermato il sindaco Marco Alessandrini nel corso della cerimonia, rendendo onore all’ex Primo Cittadino Luigi Albore Mascia, presente all’evento. “Questa è un'eredità che ricevo e che mi rende felice – ha spiegato Alessandrini - perché sono consapevole dell'importanza che ha per la città. Mi piace immaginare il mare Adriatico come un ponte che c'è sempre stato. Sta a noi far sì che ciò che è accaduto al porto, fermo per tre anni, non si ripeta mai più, che lo scalo funzioni e che la sfida che oggi abbiamo in mano diventi un obiettivo da concretizzare presto”.

A fondo pagina è disponibile il file con gli orari completi dei collegamenti.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it