Il Teatro Sociale porta a SpazioPiù la tragedia di Marcinelle: venerdì 25 luglio c’è ‘L’Uomo Carbone’

24/07/2014 - C’è grandissima attesa per il terzo appuntamento con il teatro all’aperto di SpazioPiù. Protagonista dello spettacolo in programma venerdì 25 luglio sarà la strage dei minatori di Marcinelle, una delle più grandi tragedie abruzzesi del secolo scorso.

Nell’accogliente giardino interno di SpazioPiù, il Teatro Sociale di Pescara presenta L’Uomo-Carbone, incentrato sulla tragedia della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in cui persero la vita 60 lavoratori abruzzesi.

Si tratta di uno spettacolo carico di suggestioni, diretto da Federica Vicino e prodotto dal Teatro Sociale, compagnia indipendente che da anni realizza eventi su tutto il territorio nazionale. L’appuntamento, fissato a venerdì 25 luglio alle ore 21.30 (ingresso ad offerta libera), sarà preceduto dall’aperitivo cenato di SpazioPiù, che ha un costo di 6 euro con bevanda a scelta.

“Teatro e cultura – hanno spiegato gli organizzatori presentando la serata -, buon cibo e relazioni sociali: si tratta di momenti ed esperienze che anche nel periodo estivo trovano in SpazioPiù il contesto ideale di incontro e partecipazione, destinato a lasciare un’impronta indelebile sull’estate pescarese”.


Presentazione dello spettacolo ‘L’Uomo-Carbone’, a cura degli organizzatori.

L’8 agosto del 1956, fra le 7.30 e le 8.00 del mattino, un’esplosione devasta il pozzo n. 1 della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, vicino Charleroi, in Belgio.

262 dei 274 minatori presenti in quel momento nella miniera perdono la vita: 136 sono italiani; 60 di queste vittime sono di origine abruzzese (provengono prevalentemente da piccoli paesi dell’entroterra della Provincia di Pescara: Manoppello, Lettomanoppello, Turrivalignani); si tratta di emigranti, partiti alla volta del Belgio all’indomani della ratifica del cosiddetto accordo Uomo – Carbone, stipulato tra Italia e Belgio.

L’allestimento curato dal Teatro Sociale di Pescara racconta la storia di due fratelli, Antonio e Sandro, partiti alla volta del Belgio, con in tasca la domanda di emigrazione e nel cuore tutti i sogni, le speranze, i rimpianti di due ragazzi qualunque. Nel pozzo numero uno, quella maledetta mattina dell’8 agosto del ’56, scopriranno che in realtà avevano imboccato la strada che li conduceva inesorabilmente verso il loro destino. Una storia dura e toccante, dai risvolti neorealistici, che qualcuno ha definito “verghiana”, i cui protagonisti non sono però delle trasposizioni sceniche del clichè del minatore o dell’emigrante, ma persone ‘vere’. Il nucleo centrale della storia de “L’Uomo-Carbone” si snoda attorno alla necessità di rivelare questa semplice, ma non trascurabile verità: i minatori di Marcinelle, prima che minatori, erano persone. Con le loro storie, le loro vite, i loro sentimenti, le loro speranze, le loro paure. E il loro destino.

Il cartellone completo della stagione estiva 2014 di SpazioPiù è disponibile nel file allegato a fondo pagina.

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