Pescara, sparatoria sulla Strada Parco: dubbi sulla dinamica. Ecco il palazzo da cui sarebbero partiti i colpi

12/07/2014 - Assedio di giornalisti, curiosi e forze dell’ordine sulla Strada Parco qualche ora dopo la sparatoria che ha sconvolto una delle zone più tranquille della città, a 50 metri dalla spiaggia. L‘area, solitamente frequentata dai bagnanti e dagli appassionati di jogging e bicicletta, si ritrova al centro della cronaca dopo i gravi fatti della notte scorsa.

Erano da poco passate le 23.30 di venerdì quando un folle, non ancora identificato, ha iniziato a sparare all’impazzata da un palazzo che si affaccia sull’incrocio con via Gioberti. Colpite 3 persone: il più grave è un cinese di 44 anni, ferito mentre era in sella alla bicicletta. “L’uomo si stava dirigendo verso Pescara – riferisce un testimone – e all’improvviso è finito a terra, in una pozza di sangue”. Trasportato all’Ospedale di Pescara, è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di neurochirurgia: il proiettile è passato a soli due centimetri dall’occhio destro e si è conficcato vicino alla colonna vertebrale. Sarà operato nelle prossime ore.

Meno gravi le condizioni degli altri due feriti, una ragazza di 22 anni colpita di striscio a un braccio e un altro giovane ferito a un gluteo. Entrambi hanno rifiutato il ricovero in ospedale.

Sul posto sono in corso i rilievi della polizia scientifica. Nella notte gli agenti della Squadra Volante, seguendo le indicazioni di un testimone, hanno perquisito un appartamento al secondo piano della palazzina al civico 27 di via Gioberti, da cui sarebbero partiti i colpi. Inizialmente era trapelata la notizia del fermo di un uomo, con il ritrovamento di un fucile ad aria compressa nell’abitazione. La notizia però non è stata ancora confermata dalla Squadra Mobile, che ha precisato che al momento non c’è nessun indagato. La polizia anche stamattina è tornata nello stesso appartamento per ulteriori accertamenti. Sarà la scientifica a ricostruire l’esatta traiettoria dei proiettili e a chiarire se davvero i colpi sono stati esplosi dall’appartamento sotto indagine.

“Non ci siamo accorti di nulla – riferisce una donna che abita nella palazzina di fronte -, non abbiamo sentito urla e nemmeno il rumore degli spari. Dal balcone ho visto una bicicletta a terra e un uomo seduto sul marciapiede che si reggeva la testa con le mani sporche di sangue. Proprio in quel momento sono arrivate le pattuglie della volante e la strada si è riempita di curiosi”.

In ogni caso, pare ormai certo che l’autore del folle gesto abbia sparato a caso: le 3 persone ferite non si conoscevano e si trovavano per caso ad attraversare l’incrocio proprio in quel momento. In particolare, il fatto che il cinese fosse in sella alla bicicletta ha portato ad escludere l’ipotesi che a colpire sia stato un residente infastidito da schiamazzi notturni. “La strada era silenziosa – conferma un abitante del posto -, come tutte le sere c’erano gruppi di persone che si dirigevano in bici o a piedi verso il lungomare, ma non ho notato niente di strano”.








Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2014 alle 10:29 sul giornale del 14 luglio 2014 - 4512 letture

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