Parcheggi, telenovela infinita. Ecco il piano del Comune, ma Confcommercio non ci sta: 'Costano troppo'

11/07/2014 - E' ancora caos sulla questione dei parcheggi in città, con un duro botta e risposta tra Comune e commercianti. L’Amministrazione comunale di Pescara guidata da Marco Alessandrini ha diffuso una nota stampa in cui sottolinea come 'nel poco tempo a disposizione, è stato affrontato con immediatezza il tema dei parcheggi estivi, cercando di perseguire un duplice obiettivo: reperire aree per la sosta e creare sinergia con Gtm e Pescara Parcheggi, garantendo una maggiore fruibilità del servizio pubblico'.

In particolare, il Comune ha diffuso le seguenti direttive:

1) Riviera Nord: si parcheggia nelle aree private a ridosso delle Naiadi, che possono accogliere circa 900 veicoli. La gestione è stata affidata a Pescara Parcheggi. Il costo giornaliero è pari a 3 euro. Le aree sono state interamente curate secondo le indicazioni normative vigenti, come raccomandato dal Settore Agricoltura regionale, messe in sicurezza e munite di tutti gli accorgimenti a tutela della vicina pineta.

2) Riviera Sud: si parcheggia nelle due aree a ridosso del Teatro d’Annunzio, oltre a quelle dello Stadio Adriatico Cornacchia.

3) Bus: per entrambi i litorali verrà garantito un servizio bus di collegamento concordato con la Gtm. La Riviera Nord sarà servita dai seguenti autobus di linea: Linea 5 (per l’utenza dei Colli in direzione Lungomare Nord), 2 barrato, Linea 15. Riviera Sud: Linea 21, Linea 7 e Linea 10

Si tratta di un piano che però non ha soddisfatto Confcommercio, soprattutto in relazione alla riapertura dei parcheggi nell’area Parco Nord, vicino Le Naiadi e nella zona ex Enaip. “Le tariffe applicate di 3 euro al giorno per l’area parco Nord e di 5 euro al giorno per l’ex Enaip – spiegano i commercianti pescaresi - servono al Comune per fare cassa ma non sono funzionali allo sviluppo del turismo”.

Secondo Confcommercio, sarebbe necessario effettuare una ricognizione della città per individuare nuove aree parcheggio, da strutturare con tariffe più abbordabili di quelle indicate dal Comune. Tuttavia, sottolinea la nota, “nonostante i tanti appelli e l’evidenza dei fatti, la questione continua a restare colpevolmente irrisolta. Dopo una completa e approfondita analisi delle aree cittadine, finalizzata a individuare tutte le superfici pubbliche o private destinabili a posti auto, sarebbe auspicabile la creazione di tante micro-aree, i cosiddetti parcheggini, che consentirebbero di aumentare considerevolmente l’offerta”.

Solo in questo modo, concludono i commercianti, “Pescara può tornare ad essere la città attraente che è stata nel recente passato, e divenire di nuovo il faro dello sviluppo economico regionale.”

A stretto giro arriva la replica del Comune: “In merito alle osservazioni fatte dalla Confcommercio sul costo del ticket – afferma il vicesindaco Enzo Del Vecchio –, che secondo l’associazione agirebbe come deterrente per il turismo, si invita a considerare che la cifra di 3 euro è notevolmente più bassa rispetto ad altre località balneari, e che i 5 euro relativi all’area ex Enaip non sono stati stabiliti dall’Amministrazione ma da operatori turistici privati che gestiscono la sosta in quegli spazi”.






Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2014 alle 15:21 sul giornale del 12 luglio 2014 - 592 letture

In questo articolo si parla di attualità, parcheggi, pescara, vivere pescara, Ezio Ardizzi, confcommercio pescara, marco alessandrini, articolo, enzo del vecchio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/663