Emergenza sbarchi: Pescara in prima linea nel Mediterraneo

08/07/2014 - Mentre non accenna a diminuire l'allerta sugli sbarchi degli immigrati sulle coste italiane, buone notizie arrivano per quanto riguarda i soccorsi e l'assistenza in mare. Dopo gli ATR 42, i velivoli della Guardia Costiera in forza al 3° Nucleo Aereo di Pescara, costantemente impegnati nello stretto di Sicilia, anche la Motovedetta CP 292 sarà impiegata per svolgere attività di soccorso agli immigrati.

Il mezzo, partito proprio in queste ore dal capoluogo adriatico, farà rotta verso la Grecia dove, nell’ambito degli accordi internazionali con l’Agenzia FRONTEX, effettuerà attività di monitoraggio dei flussi migratori, con relativi interventi di soccorso alle migliaia di uomini, donne e bambini che ogni giorno dalla Turchia tentano di raggiungere le coste della Grecia.

L’unità maggiore della flotta in forza alla Direzione Marittima di Pescara è stata scelta dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto perché dotata degli equipaggiamenti necessari per questo tipo di attività, oltre che di personale altamente qualificato per operare in questi scenari.

Il nuovo impegno della Direzione Marittima di Pescara va quindi ad aggiungersi al lavoro portato avanti quotidianamente nelle acque abruzzesi e molisane, soprattutto in un periodo come quello estivo, dove è massimo lo sforzo per garantire la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2014 alle 13:23 sul giornale del 09 luglio 2014 - 630 letture

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