Mario 'Falco' Ferri espulso dal Brasile: caos in albergo e rocambolesca ‘fuga’ dal balcone

04/07/2014 - Finisce con la prevedibile espulsione dal Brasile l’avventura di Mario Ferri ai Mondiali di calcio. Per il 26enne di Montesilvano, balzato agli onori delle cronaca mondiale dopo l’ennesima invasione di campo durante gli ottavi tra Belgio e Usa, il tribunale ha usato la mano ‘leggera’, stabilendo che il giovane dovrà lasciare il Brasile entro 72 ore, pena l’arresto e l’accompagnamento coatto.

E sono quanto meno stravaganti i retroscena della notifica del provvedimento di espulsione da parte della polizia: stando a quanto riportato dallo stesso ‘Falco’, gli agenti avrebbero bussato alla sua porta alle primissime ore del mattino, inducendolo a ipotizzare un possibile arresto. Da qui, il rocambolesco tentativo di fuga dalla stanza d’albergo, mentre la polizia ha continuato a cercarlo per qualche minuto. Fortunatamente l’episodio si è concluso in modo pacifico, con la consegna del foglio di via e il Falco ormai pronto a dispiegare le ali verso l'Italia.

“La mia prima tappa dopo il rientro sarà senz’altro Napoli”, ha spiegato Mario, che in questi giorni ha ricevuto centinaia di attestati di solidarietà da parte dei tifosi partenopei, grazie a quel 'Ciro vive' che campeggiava sulla maglietta da Superman indossata durante l’invasione di campo. “Non dimenticherò mai quest’esperienza – ha concluso – e tutte le straordinarie persone che ho conosciuto qui in Brasile resteranno per sempre nel mio cuore”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-07-2014 alle 10:54 sul giornale del 05 luglio 2014 - 5367 letture

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