Guerra alla pesca abusiva: sequestrati (e salvati) 3000 ricci di mare

02/07/2014 - Un duro colpo è stato inferto alla pesca sportiva illegale da parte degli uomini della Capitaneria di Porto di Pescara.

La scorsa notte i militari, impegnati in attività di polizia marittima lungo tutto il litorale per garantire il rispetto delle normative sulla pesca professionale e sportiva, sono intervenuti per interrompere l’attività di pesca illegale perpetrata a Montesilvano da tre cittadini pugliesi. In particolare, i tre erano impegnati nella raccolta dei ricci di mare, con l’ausilio di erogatori, direttamente dalle barriere frangiflutti, infischiandosene delle normative vigenti che disciplinano questo tipo di attività.

L’intervento ha portato al sequestro di oltre 3000 esemplari di ricci di mare e alle successive sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 2000 euro. I ricci di mare, che fortunatamente erano ancora vivi, sono stati rigettati in mare dalla motovedetta.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2014 alle 15:31 sul giornale del 03 luglio 2014 - 824 letture

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