Comunità per minori a rischio, parte il bando della Provincia

02/07/2014 - La Provincia di Pescara ha pubblicato un bando per individuare il soggetto che gestirà la comunità educativa per minori allontanati dalla famiglia a Città Sant’Angelo, in contrada San Martino in Basso.

C’è tempo fino al 24 luglio per partecipare alla gara, come annunciato dal presidente Guerino Testa e dall’assessore alle Politiche sociali Valter Cozzi. Giovedì 3 luglio, alle ore 11, si terrà un incontro con i rappresentanti dei Comuni e degli enti d'ambito sociale del pescarese, al fine di concordare i termini dell'accordo di programma per avvalersi dei servizi di questa struttura alle condizioni previste dal capitolato di gara.

La comunità educativa, come riferito dai due amministratori, si pone come punto di riferimento per le amministrazioni civiche e quindi anche per le comunità, ai quali intende assicurare un servizio sociale di alto profilo, rispondendo al bisogno di assistenza e accoglienza ai ragazzi di età compresa tra i 2 e 17 anni, a seguito di provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile e ordinaria, i cui rilevanti costi sono ad integrale carico dei Comuni. I posti a disposizione sono 12.

La concessione, in base a quanto riportato nel bando e salvo migliorie in gara, durerà al massimo venti anni (più una eventuale proroga di tre anni), ed è prevista la corresponsione alla Provincia di un canone minimo di 15mila euro con l’accollo da parte del concessionario di tutte le spese di adeguamento strutturale dell’edificio, delle spese di allestimento e di accreditamento regionale, delle forniture di utenze e arredi nonché delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Aspetto qualificante ed innovativo, sarà che il soggetto gestore si dovrà occupare anche di supportare la Provincia nel coordinamento della gestione dei servizi per la prevenzione e il contrasto del disagio familiare, della promozione della tutela dei diritti dei minori e dello sviluppo dell'affido familiare, che sul territorio sono di competenza dei Comuni, attività che la Provincia gestirà in base ad apposito accordo di programma.

Per i Comuni che aderiranno a tale accordo, i servizi offerti da questa struttura (in regime residenziale o semiresidenziale) saranno erogati con l'applicazione di una retta agevolata, con consistenti risparmi per le casse comunali. “Con questa gara – spiegano Testa e Cozzi – pensiamo di attivare un modello innovativo di gestione rispetto agli standard di analoghe esperienze nazionali, considerato che pensiamo ad una condivisione delle politiche di contrasto al disagio minorile attraverso la concertazione con i Comuni, sia sulla articolazione dei servizi territoriali che sui metodi gestionali da applicare. Crediamo infatti che il ricovero in comunità debba avvenire solo quando si manifestano condizioni di emergenza, e che la vera scommessa da vincere per garantire la tutela del minore sia quella del ricorso all’istituto dell’affidamento familiare, con politiche promozionali concertate con i Comuni".

Il bando è online sul sito internet della Provincia (www.provincia.pescara.it).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2014 alle 15:48 sul giornale del 03 luglio 2014 - 778 letture

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