Bandiere Blu 2014, tracollo abruzzese. Pescara (a zero) si salva col Porto Turistico

1' di lettura 13/05/2014 - Brutte notizie per l’Abruzzo dalla Federazione per l’educazione ambientale (Fee Italia), l’organizzazione che annualmente assegna alle regioni italiane le ‘Bandiere Blu’.

Con la Provincia di Pescara sempre ferma a quota zero, la Regione nel complesso perde ben 4 bandiere, scendendo dalle 14 conquistate lo scorso anno alle 10 attuali. A uscire dal registro italiano della Fee sono Giulianova, Alba Adriatica, Martinsicuro e Ortona. Restano invece confermate le altre 10 bandiere che, come detto, non includono nessuna località della provincia pescarese. Molto meglio è andata alle ‘vicine di casa’, ovvero Silvi Marina (in Provincia di Teramo, premiata per il lungomare centrale) e Francavilla al Mare (CH), che ha ottenuto il riconoscimento per il Lido Asterope.

Com'è noto, il primo requisito per ottenere il prestigioso vessillo è la ‘pulizia’ delle acque, unitamente ai servizi collegati. Le motivazioni del flop abruzzese, secondo gli esperti di Fee Italia, vanno ricercate innanzitutto nell’inquinamento dei fiumi e nelle alluvioni che hanno caratterizzato l’ultima stagione invernale.

A dominare la classifica nazionale è la Regione Liguria, che ha conquistato esattamente il doppio delle bandiere abruzzesi.

Una consolazione per la città di Pescara arriva dalla sezione riservata agli ‘approdi’, che ha permesso al capoluogo dannunziano di conquistare una Bandiera Blu grazie al Porto Turistico 'Marina di Pescara', vero fiore all’occhiello dell’Adriatico.







Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2014 alle 15:12 sul giornale del 14 maggio 2014 - 1536 letture

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