Orrore a Pescara, 48enne si dà fuoco in auto con la figlia: morti carbonizzati

27/04/2014 - Un uomo di 48 anni, di cui non sono state rese note le generalità, nel pomeriggio di oggi, domenica 27 aprile, si è chiuso in auto con la figlia di appena 5 anni. L'uomo, per motivi che sono al momento al vaglio degli inquirenti, ha dato fuoco alla macchina, ridotta in cenere nel giro di pochi minuti. Padre e figlia sono morti carbonizzati.

La tragedia si è consumata nei pressi dell'abitazione del 48enne, nel quartiere Rancitelli, davanti agli occhi della moglie, che ha assistito al folle gesto tentando in ogni modo di salvare la figlia dal rogo. La donna è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale di Pescara in quanto gravemente ustionata alle mani. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della Polizia Municipale e della Squadra Mobile della Questura di Pescara.

Fonti interne alla questura riferiscono che la coppia era separata da tempo, e che qualche settimana fa l'uomo era stato denunciato per stalking dalla ex compagna.

AGGIORNAMENTO ORE 20.15: Il Questore Paolo Passamonti ha riferito che i due si erano dati appuntamento nel pomeriggio, dopo che l'uomo aveva trascorso la giornata con la figlia. Scoppiata l'ennesima lite, il 48enne si sarebbe cosparso di benzina appiccando il fuoco con un accendino. Dopo un drammatico corpo a corpo tra i due adulti, alla fine la donna non è riuscita a strappare la bimba dalle braccia del padre, fuggendo dall'auto divorata dalle fiamme. Quando sul posto sono giunti a sirene spiegate i mezzi del 118, i due erano già morti.

(foto d'archivio)


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it




Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2014 alle 19:54 sul giornale del 28 aprile 2014 - 1372 letture

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