Il tempo degli uomini morti si ferma a Pescara

10/03/2014 - L'attesa è grande, visti i temi trattati e il profilo professionale dell'autore. Alessandro Cirillo, filosofo e insegnante abruzzese, presenterà in anteprima presso la Feltrinelli di Pescara un'opera destinata a lasciare il segno, 'Il tempo degli uomini morti' (sabato 22 marzo, ore 18). Secondo lo stesso autore, 'sarà una buona occasione per riflettere sul tempo della vita e della morte'.

Il tempo degli uomini morti è un libro che porta ad interrogarsi sul mistero del male, proprio a partire dal tempo. L’ansia, l’oblio, la proiezione non sono patologie del mondo contemporaneo: sono strutturalmente legate agli uomini. Sono innate, persistono nel tempo. A causa della loro grande malattia, come spiega l'autore nel suo blog, gli uomini sono spesso costretti ad uccidere, a rubare, a spergiurare, a tradire. Cadono nell’odio di sé e sono pronti a distruggere tutto ciò che sfugge al loro tempo. Sono morti e rendono morti coloro che gli appartengono. Il problema del tempo è infatti 'il grande problema', ciò che rende l’uomo totalmente schiavo delle sue paure, dei suoi vizi, dei suoi demoni.

Il tempo degli uomini morti è un libro coinvolgente che porta il lettore ad interrogarsi sul mistero del male, partendo da una lettura esistenziale e mai scontata. I sette racconti presentano personaggi dannati ‘a fin di bene’, uomini interiormente morti a causa della loro imperfezione, chiamati ad indossare gli abiti del male dell’umanità per un peccato originale che non hanno commesso. Non c’è redenzione, perché rifiutano ostinatamente di convertirsi, di abbandonare i loro progetti maledetti.

La domanda centrale dell’opera apre ad uno scenario storico paradossale: il tempo degli uomini morti è iniziato oggi, in un mondo fortemente in crisi, o è la condizione storica dell’uomo e pertanto deve essere affrontato da ogni uomo in ogni tempo?

Alessandro Cirillo vede in questo libro una sorta di 'startup filosofica': sul suo blog tempo.profcirillo.net  aspetta i lettori per riflettere insieme sul significato del tempo relativamente al problema del male.

Ad introdurre i racconti antropologici del giovane professore ci sarà Francesco Paolo Ciglia, presidente del Corso di Laurea in Filosofia presso l’Università G. D’Annunzio di Pescara-Chieti.

Il tempo degli uomini si potrebbe fermare, ma la morte si muove sempre in un modo incomprensibile e inaccettabile, anche a Pescara. Sette racconti che rivelano lo sbocciare del male cosmico e lo svuotamento progressivo dell’uomo. Questo è il tempo degli uomini morti.


Scheda autore

Alessandro Cirillo nasce ad Ortona (CH) nel 1977. È sposato e ha cinque figli. Completa gli studi in filosofia nel 2002 con una laurea su Kierkegaard e comincia a lavorare nel mondo della selezione del personale. Nel 2009 termina la Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS) e inizia ad insegnare filosofia e storia nei licei della sua città. Si occupa in particolare di temi di antropologia filosofica e cerca di utilizzare la scrittura in modo 'edificante'. 

Presentazione Il tempo degli uomini morti, di Alessandro Cirillo
Libreria Feltrinelli - Via Milano, Pescara
Sabato 22 marzo, ore 18





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 10-03-2014 alle 11:55 sul giornale del 11 marzo 2014 - 8724 letture

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