La rabbia dei commercianti in piazza: sfiorata rissa con l'Assessore

1' di lettura 20/02/2014 - E' stata discreta la partecipazione dei commercianti e artigiani pescaresi alla manifestazione 'Riapriamo Pescara' (link articolo), tenutasi stamane (20 febbraio, n.d.r.) tra le vie del centro. Qualche momento di tensione nella tappa finale del corteo, prevista proprio sotto il Comune di Pescara.

Le centinaia di manifestanti intervenuti (appena 150, secondo la questura, molti di più a parere di Confcommercio), esasperati da scelte politiche che avrebbero aggravato la situazione delle imprese abruzzesi, già duramente fiaccate dalla crisi, si sono radunati in Piazza Italia dove non sono mancati i momenti di tensione.

A fare le spese della protesta, organizzata da Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato, è stato soprattutto l'Assessore al bilancio Massimo Filippello, presente in quel momento in Comune. L'Assessore è stato fatto oggetto di urla e insulti, ma la situazione non è sfuggita al controllo delle forze dell'ordine (foto).

A rendere esasperati i toni, una serie di problematiche che, a detta dei responsabili delle Confederazioni di artigiani e commercianti, sarebbero state gestite male dall'amministrazione pescarese. A partire dalla nota 'pedonalizzazione' di Corso Vittorio Emanuele, per non parlare di aeroporto, parcheggi, tares e Imu, gli argomenti certo non sono mancati ai manifestanti.

Il corteo è stato guidato dal presidente di Confcommercio Pescara, Ezio Ardizzi, e ha visto la partecipazione di Marco Alessandrini, candidato alle primarie del Centrosinistra per la designazione dello sfidante ufficiale di Luigi Albore Mascia.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2014 alle 18:25 sul giornale del 21 febbraio 2014 - 656 letture

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