Montesilvano: Comune commissariato, Di Mattia: 'E' un golpe, darò battaglia'

1' di lettura 18/02/2014 - A seguito delle dimissioni di tredici Consiglieri comunali del Comune di Montesilvano (link articolo), il Prefetto di Pescara ha avviato la procedura per lo scioglimento dell’organo consiliare, disponendo la sospensione dello stesso.

In attesa dell'accoglimento della disposizione, che è di competenza del Capo dello Stato, una nota della Prefettura conferma che 'sussistendo motivi di grave ed urgente necessità', il Comune di Montesilvano sarà temporaneamente gestito da un Commissario. L'incarico è stato assegnato al vice prefetto, dr.ssa Maria Pia De Rosa, in servizio presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali.

Attilio Di Mattia, il Sindaco sfiduciato da 13 consiglieri, pare però deciso a non gettare la spugna e annuncia un ricorso: "Ho dato mandato ai miei legali - spiega l'ex Primo Cittadino - per approfondire la questione, e già da una prima analisi risulterebbero dei sostenziali vizi di forma".

"Da qui - spiega Di Mattia - la decadenza del Consiglio potrebbe essere sospesa o addirittura annullata. Attendo nelle prossime ore comunicazioni dai miei avvocati, e in base a queste decideremo come procedere".

Oltre alla carta del ricorso, Di Mattia è pronto a giocarsi tutto anche sul piano politico. Dopo le pesanti affermazioni di ieri (link articolo), in cui spiegava di essere stato letteralmente pugnalato alle spalle, il Sindaco rilancia facendo appello ai cittadini: "Tutti devono sapere come sono andate le cose, si tratta di una cospirazione orchestrata a tavolino e ispirata da quei poteri forti a cui ho sempre dato fastidio".

"Si tratta di un vero golpe - ha concluso - che ha coinvolto personaggi politici di spicco, ma non intendo gettare la spugna".