Cineforum 'Scrivere con la luce': l'America del Jazz rivive ne 'Il grande Gatsby'

2' di lettura 18/02/2014 - L'America del Jazz e del proibizionismo restituiti al grande schermo in una versione cinematografica sfavillante del capolavoro di F. Scott Fitzgerald. Al cineforum 'Scrivere con la luce' va in scena 'Il grande Gatsby', di Baz Luhrmann.

Il cineforum 'Scrivere con la luce' edizione 2014, dedicato a 'I colori dell'anima, le intermittenze del cuore', rappresenta una sinergia unica, che si realizza quando il cinema incontra la letteratura e l'arte.

Organizzato dalla Biblioteca comunale e dall’Istituto comprensivo di San Giovanni Teatino (CH), in collaborazione con l’associazione culturale “Tu...sei Arte”, presenta il terzo appuntamento, in programma presso i locali della biblio-ludoteca comunale in piazza San Rocco a Sambuceto.

Domenica 23 febbraio, alle ore 17 è in programma Il grande Gatsby, interpretato da Leonardo DiCaprio e impreziosito dalla pirotecnica regia di Baz Luhrmann. I successivi appuntamenti, a cadenza mensile, vedranno la proiezione di una serie di film molto noti al grande pubblico, come Frida e I colori dell'anima.

Gli incontri sono curati e presentati dalla Prof.ssa Vincenzina Pace che, dopo la visione del film, illustrerà il rapporto tra testo letterario e trasposizione cinematografica attraverso l'analisi dello stile, l'autore e il contesto storico e cinematografico. Per consultare il programma completo: http://vivere.biz/WzU.

A seguire, riportiamo una breve presentazione dell'opera, a cura di Vincenzina Pace.

L'America del Jazz, del proibizionismo e dei suoi miti fondativi, quello del self made man e quello della Grande Mela, la religione delle illusioni e gli inevitabili feroci disinganni che neppure l'Europa con le luci di Parigi e le feste della Costa Azzurra riuscirono ad arginare. Il Grande Gasby viene pubblicato a Parigi da F. Scott Fitzgerald nella primavera del 1925 e la sua fortuna è immediata. Arriva sulle scene già nel 1926 e nello stesso anno sugli schermi nella prima versione, ovviamente muta. In Italiano viene tradotto per la prima volta nel 1936 e poi nel 1950, dalla grande Nanda Pivano. Tornerà sugli schermi ancora nel 1949 e poi nella versione più nota del 1974 con Robert Redford e Mia Farrow, con la sceneggiatura scritta da F.F. Coppola. Nel 1999 arriva l'opera musicale e nel 2013 la versione di B. Lurhmann con Leo DiCaprio, che ha aperto il 66° festival di Cannes.






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2014 alle 10:43 sul giornale del 19 febbraio 2014 - 897 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, cinema, redazione, letteratura, spettacoli, pescara, cineforum, pablo neruda, marcel proust, Il Postino, il grande gatsby, vivere pescara, sambuceto, san giovanni teatino, vincenzina pace, massimo troisi, leonardo dicaprio, francis scott fitzgerald, nanda pivano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/YFi