Silvi: Franco Morelli, si rafforza la pista dell'omicidio

2' di lettura 17/02/2014 - 'Crescendo da solo ho imparato che nella vita ti puoi aspettare tutto da tutti (...) sentirsi dire e fare cose che non ti saresti mai aspettato (...)'. Sono decisamente amari i toni utilizzati da Franco Morelli (foto) in uno degli ultimi post pubblicati sul suo profilo facebook.

Il 21enne pescarese, trovato morto nella sua auto domenica mattina (16 febbraio, n.d.r.) nei pressi della pineta di Silvi Marina (link articolo), conclude il messaggio con un 'non me lo merito', che oggi suona piuttosto inquietante. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri del del reparto operativo provinciale di Teramo, che al momento si concentrano sulle frequentazioni del giovane. Stando alle ultime indiscrezioni, pare rafforzarsi l'ipotesi dell'omicidio.

Il cadavere di Franco era stato trovato alle 10 di mattina nella zona a sud della Torre di Cerrano, riverso sul sedile posteriore con una ferita d'arma da fuoco alla testa. Nell'auto, sul cui cofano sono stati trovati diversi fori, i carabinieri hanno rinvenuto una pistola calibro 7,65, poi risultata rubata. Il giovane, originario di Pescara ma da tempo residente a Silvi con i nonni, non aveva un porto d'armi ed era incensurato.

Stando alle prime ricostruzioni, possibili grazie alle testimonianze di alcuni residenti, l'auto, una vecchia Lancia Y intestata a Morelli, era parcheggiata in quel punto da almeno 12 ore. Nessuno però avrebbe udito spari o rumori sospetti. Il ritrovamento è stato possibile dopo la segnalazione al 118 di un conoscente della vittima, preoccupato per la sua sparizione.

C'è attesa per i risultati dell'autopsia, condotta nell'ospedale di Teramo, e per gli accertamenti balistici sulla pistola. Sarà determinante per gli inquirenti comprendere la traiettoria del proiettile che ha ferito mortalmente il ragazzo, e in particolare verificare se il colpo sia partito dall'interno o dall'esterno della vettura. Al momento nessuna ipotesi pare eclusa, compreso quella del suicidio. In tal senso, gli inquirenti stanno ascoltando in queste ore amici e familiari, per verificare l'esistenza di eventuali problemi o situazioni critiche nella vita del ragazzo.

In attesa di sviluppi, gli ultimi pensieri di Franco postati su facebook continuano a riecheggiare, e in molti si chiedono se proprio lì sia la chiave per svelare il mistero.






Questo è un articolo pubblicato il 17-02-2014 alle 12:06 sul giornale del 18 febbraio 2014 - 2108 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, suicidio, omicidio, pescara, facebook, teramo, silvi, vivere pescara, Silvi Marina, franco morelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/YCz