Pescara calcio, ennesimo tonfo col Varese: Marino (quasi) al capolinea

3' di lettura 16/02/2014 - Pescara in caduta libera: all’Adriatico, nel decisivo ‘derby’ tra le deluse del campionato, i biancazzurri rimediano col Varese il quinto rovescio consecutivo (1-2) e salutano forse definitivamente il sogno di risalire nella massima serie.

Con la squadra contestata da un pubblico inferocito, nelle ore immediatamente successive alla disfatta casalinga di sabato (gara disputata il 15 febbraio alle ore 18, n.d.r.), si era diffusa la voce di un imminente esonero dell’allenatore, Pasquale Marino. La smentita ufficiale, dopo una lunga notte di incertezze, è arrivata sul sito del Pescara calcio: “La società – si legge nel comunicato – ieri sera ha incontrato la squadra insieme al mister (…), e tutti hanno sottolineato l’unità d’intenti”.

E’ stata quindi ribadita la fiducia all’allenatore siciliano, anche se, a detta di molti, è sempre più lunga l’ombra di Zeman sulla panchina pescarese. Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, in parte confermate dallo stesso presidente Sebastiani, la prossima trasferta di Bari potrebbe segnare la parola fine all’avventura di Marino in riva all’Adriatico, spalancando le porte al rientro del boemo.

Il match col Varese non ha fatto che confermare quanto era già emerso nelle ultime prestazioni della squadra: Delfino costantemente in balia degli avversari e privo di un’identità precisa. La contestazione implacabile dei tifosi ha fatto il resto, consegnando agli annali una delle pagine più cupe della storia recente del calcio pescarese.

Il Varese, allenato da Carmine Gautieri, lo scorso anno sulla panchina dei cugini del Lanciano, ha messo subito sulle corde un Pescara senza idee, chiudendo la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Trevisan su assist di Pavoletti (39’). Il Pescara carica alla cieca nella ripresa e al 69’ trova il pari grazie al redivivo Maniero, che illude una squadra disordinata e incapace di organizzare trame offensive efficaci.

Dopo appena otto minuti, infatti, il Varese ristabilisce le distanze con Di Roberto, portando a casa 3 punti d'oro per l'asfittica classifica dei lombardi. Al novantesimo, si scatena la rabbia dei tifosi, con cori indirizzati all’allenatore e alla dirigenza. La successiva riunione tenutasi in un albergo fuori città non ha portato al previsto cambio: Marino, almeno per ora, mantiene la fiducia del presidente e della squadra. Ultima chiamata sabato 22 al San Nicola di Bari, con la dirigenza pronta a voltare definitivamente pagina.


Il tabellino del match:

Pescara - Varese 1-2

PESCARA (4-3-3): Belardi; Balzano, Bocchetti, Zuparic, Salviato; Bovo, Brugman (dal 37′ st Cutolo), Rizzo; Ragusa, Samassa (25′ pt Maniero), Politano (20′ st Caprari). A disp.: Pelizzoli, Zauri, Nielsen, Cosic, Milicevic, Sforzini. All.: P. Marino.
VARESE (4-3-3): Bressan; Ely, Trevisan (29′ st Grillo), Rea (41′ st Momenté), Laverone; Blasi, Zecchin, Corti; Oduamadi (28′ st Calil), Pavoletti, Di Roberto. A disp.: Bastianoni, Damonte, Neto Pereira, Fiamozzi, Cristiano, Forte. All.: C. Gautieri.

Arbitro: Borriello di Mantova
Reti: 39′ pt Trevisan, 24′ st Maniero, 32′ st Di Roberto






Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2014 alle 14:32 sul giornale del 17 febbraio 2014 - 884 letture

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