Nuovo Teatro, arriva il no di Confcommercio: 'Perché non destinate 25 mln a famiglie e imprese?'

2' di lettura 13/02/2014 - Dopo l'annuncio del Sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, circa l'approdo in Consiglio comunale della delibera per la costituzione della società che progetterà e gestirà il nuovo teatro di Pescara, arriva il secco no di Confcommercio (nella foto, lo storico Teatro Pomponi, abbattuto nel 1963 per far posto a un parcheggio - archivio G. Marchesani).

La confederazione respinge categoricamente l'ipotesi della creazione di una società a capitale misto pubblico-privato per per il nuovo teatro, e tramite il suo Presidente, Ezio Ardizzi, fa sapere che "si tratta dell'ennesima iniziativa presa fuori tempo massimo, senza tenere conto del drammatico periodo che stiamo vivendo a livello economico".

"Siamo stati per anni i più accaniti promotori e sostenitori di un Nuovo Teatro per Pescara - tuona Ardizzi -, ma ora la situazione è cambiata: in una fase di drammatica crisi in cui le aziende chiudono a ritmi mai visti prima e le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, non è più il momento dei grandi progetti ma anzi è il momento dei sacrifici".

Ardizzi ritiene inutile e dannoso destinare risorse ad interventi non di immediata necessità. Al contrario, bisognerebbe concentrare i fondi per abbassare la pressione fiscale su imprese e cittadini, "a partire dalla famigerata Tares, per arrivare all’Imu".

"Un nuovo teatro adesso è una follia - sentenzia Ardizzi -, si tratta solo di uno spot elettorale, un gesto che arriva a tempo scaduto nel disperato tentativo di lasciare un segno di Zorro sulla città, a spese della collettività".

Auspicando che venga accolta la sua proposta di indire un referendum in proposito, il leader di Confcommercio conclude il suo intervento sottolineando come "i cittadini probabilmente non sanno che si tratta di un'opera da 25 milioni di euro, mentre nel cuore della città c'è uno storico teatro, il Michetti, che potrebbe riaprire i battenti con appena 300 mila euro. Forse a qualcuno conviene sparare altre cifre, piuttosto che guardare con realismo alla realtà dei fatti".






Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2014 alle 11:38 sul giornale del 14 febbraio 2014 - 878 letture

In questo articolo si parla di teatro, attualità, economia, pescara, Comune di Pescara, vivere pescara, Luigi Albore Mascia, Ezio Ardizzi, confcommercio pescara, nuovo teatro pescara

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Ysp