Calcio, il Pescara non c’è più: 3 sberle dal Crotone, è crisi nera

2' di lettura 09/02/2014 - Un Pescara sempre più irriconoscibile, a secco di vittorie nel 2014 e lontano anni luce dalla squadra spumeggiante ammirata prima della sosta natalizia, sprofonda anche a Crotone (0-3). Una débâcle senza attenuanti, che certifica una crisi ormai evidente e manda su tutte le furie il tecnico dei biancazzurri, Pasquale Marino (nella foto, Federico Bernardeschi e Danilo Cataldi, autori dei gol crotonesi).

Nella tana dei calabresi, il Pescara incassa il quarto ko di fila e vede evaporare forse definitivamente le ambizioni di inizio stagione: in classifica, gli abruzzesi sono relegati in undicesima posizione, a ben 7 lunghezze dalla seconda piazza.

Bastano pochi minuti per comprendere che direzione prenderà il match: al 15’, Uros Cosic devia un insidioso spiovente da sinistra, sventando la schiacciata a colpo sicuro di Dezi. Cinque minuti dopo, è ancora il Crotone a sfiorare il vantaggio con la conclusione di Cataldi che si stampa sulla traversa. Tanto tuonò che piovve: alla mezzora, Bernardeschi sfrutta un’incertezza difensiva della retroguardia pescarese siglando il meritato vantaggio per i rossoblù (29' pt).

Pescara non pervenuto, e anche nella ripresa i padroni di casa amministrano senza patemi il vantaggio, mettendo in cassaforte il risultato con lo stesso Bernardeschi (16’ st). Cinque minuti dopo, la caporetto biancazzurra si materializza con la bella conclusione al volo di Cataldi, abile a sfruttare l’ennesimo svarione difensivo degli ospiti (21’ st). Finale malinconico, con il Delfino in stato confusionale e Schiavi capace di rimediare l’ennesimo cartellino rosso della stagione.

Negli spogliatoi, dopo aver incassato la fiducia del presidente Sebastiani, Pasquale Marino è un fiume in piena contro i suoi: “La squadra è ancora in vacanza – ha spiegato il tecnico siciliano -, non c’è niente da salvare. Quando manca la cattiveria agonistica è impossibile fare risultato”.

Anche se lo stesso Sebastiani ha addossato tutte le colpe ai giocatori, salvando il tecnico (“Squadra presuntuosa”), riprendono quota le voci su un imminente esonero dell’allenatore. A chiarire il destino di Marino e della squadra, con tutta probabilità, ci penserà il prossimo match casalingo: sabato 15 febbraio all’Adriatico arriverà il Varese di Carmine Gautieri, per una gara che si annuncia delicatissima.


Il tabellino del match:

Crotone-Pescara 3-0

CROTONE (4-3-3): Gomis, Dezi, Mazzotta, Crisetig, Ligi, Diop (23' st Ishak), Del Prete, Suagher, Matute, Cataldi, Bernardeschi (44' st Giannone). All. M. Drago
PESCARA (3-4-3): Belardi, Politano (35' st Salviato), Balzano, Brugman, Maniero (22' st Sforzini), Schiavi, Cosic (12' st Caprari), Ragusa, Bovo, Rossi, Zuparic. All. P. Marino

Arbitro: Baracani di Firenze
Reti: 30' pt Bernardeschi, 16' st Bernardeschi, 21' st Cataldi.
Note: espulso Schiavi al 34' st per doppia ammonizione.






Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2014 alle 15:57 sul giornale del 10 febbraio 2014 - 750 letture

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