Caos Tares, il Comune assicura: ‘Niente sanzioni per le cartelle pazze’

1' di lettura 03/02/2014 - Dopo il caos e le polemiche scatenate nei giorni scorsi dalle migliaia di cartelle inviate dal comune di Pescara per il saldo Tares 2013, con code interminabili, proteste e disagi tra i cittadini (articolo del 30 gennaio), interviene direttamente l’Assessore ai Tributi, Massimo Filippello.

“E’ inutile farsi prendere dal panico – ha spiegato l’Assessore –, sappiamo che ci sono degli errori in alcune cartelle, ma per la rettifica degli importi è sufficiente presentare una richiesta in carta semplice”.

Come segnalato da diversi cittadini, infatti, un gran numero di cartelle presenterebbe errori sia nel calcolo degli abitanti che delle metrature, riportando importi superiori al dovuto. Errori che hanno causato per tutta la settimana scorsa lunghe file negli uffici comunali, con scene di vera e propria esasperazione da parte degli utenti (foto).

“Già in concomitanza con l’invio delle cartelle – spiega ancora Filippello – avevamo concesso una proroga di 15 giorni per i pagamenti. Ad oggi possiamo dire che il Comune sta facendo il possibile per venire incontro ai cittadini, e gli sportelli dell’URP e dell’Ufficio Tributi di via Venezia sono a disposizione”.

Infine, l’Assessore ha sottolineato che non sono previste sanzioni per coloro che, a causa degli errori riscontrati sulle cartelle, pagheranno in ritardo il dovuto.







Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2014 alle 11:54 sul giornale del 04 febbraio 2014 - 876 letture

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