Assemblea regionale Sel: no all'asse Renzi-Berlusconi

3' di lettura 03/02/2014 - L'Assemblea regionale di Sel Abruzzo ha approvato un documento programmatico, illustrato a Pescara nel corso di una conferenza stampa (foto). Definizione della strategia da adottare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ma anche questione morale, ambiente, economia e sociale: sono tanti i temi sul tavolo di Sinistra Ecologia e Libertà, e per ognuno l'assemblea ha indicato la linea da seguire nei prossimi mesi.

"L’Assemblea regionale di Sinistra Ecologia e Libertà ritiene indispensabile la ricostruzione di un rinnovato centro sinistra forte e coeso per vincere le prossime elezioni regionali e cambiare l’Abruzzo", spiega il documento, ma questo è possibile solo attraverso "un programma chiaro e innovativo". Il partito guidato da Nichi Vendola anche in Abruzzo prende quindi le distanze dalla svolta 'renziana' del Partito democratico, chiarendo che "ad oggi riteniamo del tutto carente il profilo che sembra emergere della proposta di alleanza del PD. Una proposta dai confini non chiaramente definiti, con troppi nodi da sciogliere e dalla labile cornice etico-morale".

Rispecchiando quanto avviene a livello nazionale, anche in Abruzzo Sel evidenzia una serie di elementi 'irrinunciabili', che devono essere alla base di qualsiasi ipotesi di alleanza o convergenza politica, a partire dalla lotta alle disuguaglianze presenti nel territorio. Inoltre, ci si appella ad una linea politica che "chiarisca in maniera netta le differenze rispetto al centrodestra", e anche in questo caso il riferimento alle ultime mosse del segretario nazionale del Pd è evidente.

Grande attenzione viene quindi posta all'ambiente, sottolineando come "Il futuro dell’Abruzzo deve passare dalla definizione di un nuovo modello unico di sviluppo, in grado di valorizzare sinergicamente le peculiarità di centri urbani e aree interne". "La riconversione ecologica - spiega il documento diffuso da Sel -, elemento centrale per lo sviluppo dell'economia, deve partire dal rispetto del territorio e dalla salvaguardia del paesaggio e della salute della collettività. In questa ottica è fondamentale la realizzazione del Parco Nazionale della Costa Teatina, la bonifica della megadiscarica di Bussi, il rispetto dell’esito referendario sulla pubblicizzazione dell’acqua e il no secco ed irremovibile ad ogni ipotesi di petrolizzazione delle nostre coste, nel rispetto e nel rilancio dell'idea di Abruzzo regione verde d'Europa".

Altro tema fondamentale è quello del lavoro, in particolar modo giovanile e femminile: "Servono scelte forti e non timidi tentativi di correzione: solo rimettendo al centro il tema del lavoro e dei diritti e contrastando le diseguaglianze si può pensare di salvare gli abruzzesi, prima ancora dell’Abruzzo".

Particolare importanza viene riconosciuta alla 'questione morale', con una serie di riferimenti ai fatti che hanno recentemente coinvolto il mondo politico locale: "Le vicende delle aziende acquedottistiche, dei parchi, dei rifiuti, dei trasporti, della sanità, sono una testimonianza dolorosa e inaccettabile. Nella stessa direzione vanno selezionate le candidature, come previsto dal Codice Etico definito a livello nazionale e regionale. Occorre la massima trasparenza e nello stesso tempo il rispetto delle garanzie costituzionali di persone eventualmente indagate, escludendo dalle candidature chi ha avuto condanne penali, anche di primo grado, e chi è al rinvio a giudizio della magistratura per reati connessi a funzioni pubbliche".

Infine, un ultimo accenno va alle dinamiche politiche nazionali e alla recente proposta di riforma della legge elettorale: "Il cosiddetto Italicum concede da un lato generosi premi di maggioranza, e dall’altro impone sbarramenti turchi, per cui le forze politiche che raccolgono 6 milioni di voti non avrebbero in Parlamento neanche il diritto di tribuna, concentrandosi sull'asse Renzi/Berlusconi e lacerando le prospettive di un nuovo Centrosinistra".






Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2014 alle 15:32 sul giornale del 04 febbraio 2014 - 833 letture

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