Catturato il camorrista evaso dal carcere di Pescara

arresto 1' di lettura 20/12/2013 - Pietro Esposito, il 47enne pentito di camorra che sabato scorso non aveva fatto rientro in carcere dopo un permesso premio di otto ore, è stato catturato venerdì dalla polizia a Forlì.

L'uomo, che si era rifugiato a casa della sorella, è stato rintracciato grazie alle indicazioni del gps del cellulare ed è stato avvistato dagli agenti della squadra mobile di Forlì e Pescara, ai quali non ha opposto resitenza, nei pressi di un bed and breakfast della cittadina romagnola. Una volta catturato è stato portato nella casa circondariale di Forlì.

Pietro Esposito era stato condannato per due omicidi, tra i quali quello della 22enne Gelsomina Verde uccisa nel 2004 durante la 'faida di Scampia', tra il clan Di Lauro e gli Scissionisti, perché fidanzata di un esponente degli Scissionisti. Una volta in carcere Esposito cominciò a collaborare con la giustizia e le sue rivelazioni portarono all'ordinanza di custodia per il boss Paolo Di Lauro e all'individuazione dei responsabili dell'omicidio di Gelsomina Verde.

Il pentito di camorra avrebbe finito di scontare la sua pena nel giugno 2014.


di Marco Vignati
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Questo è un articolo pubblicato il 20-12-2013 alle 15:37 sul giornale del 21 dicembre 2013 - 398 letture

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