Montesilvano, Di Mattia: occupare il posto auto riservato ai disabili è un atto di grave inciviltà

3' di lettura 30/10/2013 - L'attacco del Sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia (foto), è incalzante e non lascia spazio a repliche o giustificazioni: 'Occupare il parcheggio riservato a disabili è un atto di inciviltà che va condannato sotto ogni aspetto, in particolare dal punto di vista culturale e sociale. Per questo la Polizia Municipale è impegnata a multare ed a controllare in maniera intransigente questi gesti di puro regresso culturale e di violazione dei diritti altrui'.

'Ringrazio il vice sindaco con delega alla Polizia Municipale - continua il sindaco - Lino Ruggero, la comandante della PM, dott.ssa Antonella Marsiglia, e il prezioso lavoro di informazione e tutela dei diritti portato avanti da Claudio Ferrante. Tutte le violazioni della civile convivenza sono da condannare e punire e questo genere di violazione lo è ancora di più e non merita sconti”.

Con queste parole il sindaco Attilio Di Mattia ha commentato i dati relativi alle contravvenzioni elevate fino al 18 ottobre dell’anno in corso a quanti hanno sostato indebitamente in un posto riservato a disabili. “Abbiamo constatato – ha commentato Lino Ruggero – un aumento delle violazioni nel 2013 rispetto all’anno scorso. Fino al 18 ottobre sono state elevare 283 multe e decurtati 566 punti sulla patente a quanti hanno sostato con la propria auto in un posto riservato a disabili, mentre nel 2012 le multe sono state 203. Per cui invito gli automobilisti ad un comportamento più civile, ricordando che occupare un posto auto riservato ad una persona disabile è un gesto assolutamente vergognoso”.

Sulla questione è intervenuto anche Claudio Ferrante, dell’Ufficio Disabili, che ha dichiarato: “In questi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti: dal rilascio in tempo reale del contrassegno alla istituzione di un numero verde 800 93 33 29 (gratuito anche da cellulare), che permette a tutti i cittadini di segnalare l’occupazione del parcheggio riservato ai portatori di handicap da parte di un veicolo non avente diritto. E’ necessario che i cittadini capiscano che il parcheggio per i disabili non è un privilegio, ma una necessità, per garantire a tutti parità di accesso e di diritti”.

Intanto Enea D’Alonzo, assessore alla disabilità, ha fatto sapere che sono in corso di progettazione campagne di sensibilizzazioni per i cittadini, in particolare per il mondo della scuola, in stretta collaborazione con l’Ufficio Disabili.

“Questo tipo di violazione – ha concluso la dott.ssa Marsiglia - purtroppo dimostra la cattiva abitudine di alcuni cittadini non solo di contravvenire alle regole del Codice della Strada ma anche a quelle non scritte del vivere quotidiano che, nel caso specifico, riguardano il diritto della persona con disabilità di beneficiare di misure adottate per garantirne l'autonomia e la partecipazione alla vita della comunità”.

Questa è la sintesi dei dati sulle contravvenzioni elevate per sosta in un parcheggio riservato a disabili:

2011 = 368 multe - (80 euro una multa); decurtati 736 punti sulla patente; 29.440 mila euro incassati
2012 = 203 multe - (80 euro una multa); decurtati 406 punti sulla patente; 16.240 mila euro incassati
2013 = 283 multe - (84 euro una multa); (fino al 18 ottobre) decurtati 566 punti sulla patente; 23.772 mila euro incassati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2013 alle 20:22 sul giornale del 31 ottobre 2013 - 1526 letture

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